Atp Challenger Milano, Cecchinato avanza e si carica: “Sto bene, bello giocare con i giovani”

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il 33enne palerminato sta brillando all'Aspria Tennis Club. Lo scorso anno ha vinto il torneo.

L’aria di Milano porta bene a Marco Cecchinato. Il 33enne tennista sta andando alla grande all’Atp Challenger in corso di svolgimento all’Aspria Harbour Club di Milano. Nel secondo turno, il palermitano si è sbarazzato di Raul Brancaccio in due set: 6-2, 7-6 i parziali del match durato un’ora e 39 minuti.

Dopo un primo set in cui Marco Cecchinato ha sfruttato al meglio i tanti errori dell’avversario, nel secondo parziale c’è stata battaglia vera. Raul Brancaccio serve sul 5-4 ma arriva il break per Marco Cecchinato che si procura anche tre match point sul 6-5 a proprio favore. Niente da fare, si va al tie-break dove il semifinalista del Roland Garros 2018 chiude con un perentorio 7-1.

“Sono rimasto sempre concentrato, lui, nel primo set, ha fatto tanti errori. Nel secondo set si è complicato tutto ma ho recuperato bene. Non è stato facile, ci conosciamo da tanto tempo, Raul è un amico”, il commento dello stesso Marco Cecchinato al termine della partita.

A 33 anni suonati, Marco Cecchinato, vincitore del torneo milanese lo scorso anno, sta dimostrando di essere ancora in grande spolvero: “Fisicamente sto bene. Bello mettermi alla prova con tanti giovani con cui ci sono 13/14 anni di differenza”, la chiosa dell’ex numero 16 al mondo.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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