Roland Garros: Jannik Sinner torna in campo per completare la bacheca di casa

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Inizia oggi l'avventura sulla terra rossa francese. Di fatto, è l'ultimo grande torneo che ancora non ha vinto.

Ci siamo. Jannik Sinner, dopo aver trionfato al Foro Italico, ritrova la terra rossa, questa volta quella del prestigioso Roland Garros. Da numero 1 del mondo e del tabellone, va a caccia dell’unico Slam che ancora gli manca. Avendo già nella bacheca di casa i trofei dell’Australian Open (2), degli US Open e di Wimbledon, vorrebbe completare il quartetto con quello di campione del Roland Garros (anche per vendicarsi della finale dello scorso anno persa con Carlos Alcaraz).

Non solo. Vincendo l’edizione 2026 del Roland Garros, l’azzurro completerebbe la propria collezione privata di grandi trofei: tutte le quattro prove del Grande Slam, ognuno dei nove Masters 1000, le Atp Finals e pure la Coppa Davis.

Nella storia del tennis e, in particolare, pensando ai Big Three, solo Novak Djokovic è riuscito a portarsi a casa tutto quello che, di importante, c’è da vincere nel circuito. Certo, il serbo ha vinto 24 prove Slam mentre Jannik Sinner è “solo” a quota quattro ma siamo ancora nella parte iniziale della carriera del fenomeno italiano.

Jannik Sinner ha ribadito, più volte, di non giocare per i record. Al numero 1 del mondo interessa esclusivamente vincere. Tutto il resto è secondario e avrà un senso solo quando deciderà di smettere di impugnare la racchetta. Tuttavia, per chi ne sta seguendo le gesta sportive, è davvero speciale poter segnalare tutti i primati che l’altoatesino sta frantumando a suon di vittorie e titoli.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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