Il tennista romano è costretto a saltare i prossimi tornei: l'obiettivo è tornare per gli Stati Uniti
Matteo Berrettini si ferma ancora: il tennista romano, pochi giorni dopo l’eliminazione da Wimbledon seguita alla sconfitta con Grigor Dimitrov, ha annunciato che salterà i prossimi tornei del circuito ATP. Il giocatore azzurro sente male all’anca e i medici gli hanno consigliato di prendere alcune settimane di pausa per recuperare.
“Dopo averne discusso con il mio medico e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all’anca e mi è stato consigliato che la cosa migliore da fare sia riposarmi, in modo da essere pronto per la serie di tornei negli Stati Uniti”.
L’obiettivo è quindi tornare per la tournée americana che culminerà con gli US Open, al via a fine agosto: “Grazie per il vostro continuo sostegno e ci vediamo sui campi in cemento”, ha concluso il tennista trentenne.
Berrettini potrebbe tornare verso la fine di luglio, quando prenderà il via l’ATP 500 di Washington, altrimenti nei primi di agosto, quando sono in programma prima il Masters 1000 di Montreal, poi quello di Cincinnati.
Berrettini aveva superato il primo turno in una vera e propria maratona contro Stan Wawrinka, durata oltre quattro ore e un quarto e decisa in quattro tie-break, prima di avere la meglio nel secondo turno sul numero 24 del mondo Arthur Fils con il punteggio di 6-4, 7-5, 3-6, 6-3. Contro Dimitrov, invece, il romano era riuscito a rimontare due set di svantaggio prima di cedere al quinto parziale per 6-3, 6-4, 3-6, 5-7, 6-3 dopo oltre tre ore e mezza di battaglia.