Lando Norris
Aggiornato Sab 12 Set 2026 alle 17:10Lando Norris continua a essere il protagonista assoluto della stagione 2026 di Formula 1. Le ultime notizie lo vedono ancora una volta in prima fila, questa volta sul circuito di Zandvoort, dove il campione del mondo in carica ha conquistato la pole position del Gran Premio d’Olanda con il tempo di 1:11.163, precedendo di 102 millesimi George Russell e di 133 millesimi Kimi Antonelli, entrambi su Mercedes. Una prestazione che conferma la ritrovata competitività della McLaren dopo un avvio di stagione complicato.
Norris e la McLaren: la riscossa nel 2026
Il percorso di Norris nel campionato 2026 racconta una storia di rimonta e determinazione. Dopo una prima parte di stagione difficile, il britannico ha iniziato a macinare risultati importanti. La prima vittoria stagionale è arrivata in Ungheria, sul circuito dell’Hungaroring, dove Norris ha preceduto Verstappen e Antonelli, portando finalmente la McLaren sul gradino più alto del podio. Una vittoria che ha dato slancio alla scuderia di Woking, ora terza nella classifica costruttori con 230 punti, alle spalle di Mercedes (392) e Ferrari (316).
A Zandvoort, il fine settimana si è aperto con la gara Sprint del sabato mattina, vinta da George Russell davanti a Charles Leclerc e allo stesso Norris. Un risultato che non ha però scalfito la concentrazione del campione del mondo, capace di dominare le qualifiche nel pomeriggio. Il compagno di squadra Oscar Piastri ha completato la prima fila tutta McLaren partendo dalla quarta posizione, a 142 millesimi dal poleman. In difficoltà invece le Ferrari: Lewis Hamilton non è andato oltre il quinto tempo, mentre Charles Leclerc scatterà sesto. Ancora più indietro Max Verstappen, settimo con la Red Bull.
In classifica piloti, la situazione vede Kimi Antonelli saldamente al comando con 224 punti, davanti a Hamilton (171) e Russell (168). Norris insegue più lontano, ma la pole di Zandvoort dimostra che la McLaren ha le carte in regola per ambire a risultati importanti nelle gare che restano.
Il cammino verso il titolo: dalla vittoria 2025 alla difesa nel 2026
Per comprendere appieno il Norris attuale, bisogna ricordare da dove viene. Il titolo mondiale conquistato ad Abu Dhabi nel dicembre 2025 è stato il coronamento di una carriera costruita con pazienza e sacrificio. In quella gara finale, Norris aveva chiuso terzo, sufficiente per laurearsi campione davanti a un Max Verstappen che aveva vinto la corsa ma non il mondiale. Le lacrime a fine gara avevano raccontato tutto: «Oh mio dio, abbiamo fatto la storia. È una gioia da impazzire», aveva detto il britannico, visibilmente commosso.
Quella vittoria era arrivata dopo una stagione 2025 vissuta sul filo del rasoio, con la clamorosa squalifica delle McLaren a Las Vegas che aveva rimescolato le carte, e la rimonta furiosa di Verstappen nelle ultime gare. Norris aveva però tenuto i nervi saldi, gestendo la pressione con una maturità sorprendente. «Le mie prestazioni migliori sono arrivate quando le cose non sono andate come speravamo», aveva sottolineato lui stesso, sintetizzando perfettamente il suo approccio mentale.
Archiviato il titolo, il 2026 è ripartito con nuove sfide. I nuovi regolamenti tecnici — vetture più leggere e corte, aerodinamica attiva, power unit ibride con proporzione 1:1 tra motore endotermico ed elettrico — hanno rimescolato le gerarchie. La Mercedes ha trovato una competitività straordinaria con Antonelli, mentre la McLaren ha faticato nelle prime gare prima di ritrovare il passo. Norris, che a febbraio aveva risposto con durezza alle critiche di Verstappen sui nuovi regolamenti («Se vuole, può ritirarsi»), si è poi ricreduto parzialmente, ammettendo che alcune perplessità erano condivisibili.
Uno sguardo al futuro: la Formula E nel mirino
Nel mezzo della stagione, Norris ha sorpreso tutti con una visita all’E-Prix di Monaco, ammettendo apertamente di voler provare una monoposto di Formula E, in particolare la nuova Gen4. «Ho l’intenzione di guidare una Formula E a un certo punto», ha dichiarato il britannico, sottolineando il suo legame con molti piloti di quella categoria e il livello tecnico elevatissimo della serie elettrica. Una dichiarazione che ha aperto scenari inediti sul suo futuro, anche se per ora l’obiettivo rimane difendere il titolo nel 2026 e continuare a vincere con la McLaren.
Le ultime notizie da Zandvoort confermano che Lando Norris è ancora un protagonista di primo piano, capace di strappare la pole anche in un campionato dominato dalla Mercedes. La gara olandese di domenica sarà un banco di prova importante: con la prima fila tutta McLaren e le Ferrari in difficoltà, il campione del mondo ha tutte le carte in regola per tornare alla vittoria e rilanciarsi nella corsa iridata.