Supermarket Inter: via libera da Chivu per alcune cessioni pesanti

Articolo di Flavio Brambilla

All'Inter si lavora non solo sugli acquisti, ma anche su alcune cessioni importanti, già approvate dal confermato rumeno.

All’Inter si lavora non solo sugli acquisti, ma anche su alcune cessioni importanti, già approvate dal confermato Cristian Chivu. Sul fronte delle partenze, il nome più caldo è quello di Davide Frattesi: questa volta la sua permanenza appare improbabile, quindi l’obiettivo sarà ottenere il massimo dalla sua cessione. Si prenderanno in considerazione anche eventuali offerte per Luis Henrique e Diouf, due giocatori che suscitano interesse soprattutto all’estero. Resta incerto anche il futuro di Dumfries, legato a una clausola rescissoria da 25 milioni: solo nei prossimi mesi si capirà se il laterale olandese lascerà davvero il club.

Per quanto riguarda Frattesi, la dirigenza nerazzurra ha già fissato il prezzo: non meno di 30-35 milioni di euro per cedere il centrocampista a titolo definitivo. Il giocatore, mai riuscito a conquistarsi un posto stabile tra i titolari nelle gerarchie di Chivu, era già vicinissimo a un trasferimento al Nottingham Forest nella sessione invernale, operazione poi naufragata all’ultimo momento. Ora si profila una sfida tutta italiana per il suo cartellino: la Roma sogna di riportare a casa il proprio ex calciatore, mentre il Napoli lo considera il centrocampista ideale per il proprio gioco verticale. Non è esclusa, tuttavia, una nuova offerta dalla Premier League, destinazione che lo stesso Frattesi continua a gradire particolarmente.

Sul fronte Dumfries, la situazione è ulteriormente complicata dalla natura stessa della clausola rescissoria da 25 milioni: essa è attivabile esclusivamente da club esteri, nella finestra che va dal primo alla metà di luglio. Questo espone l’Inter al rischio concreto di perdere il terzino olandese a cifre inferiori al suo reale valore di mercato, rendendo la gestione della vicenda particolarmente delicata per la dirigenza di Viale Liberazione.

Proprio la questione Dumfries si intreccia con un altro dossier caldo dell’estate nerazzurra: il pressing sempre più insistente del Barcellona su Alessandro Bastoni. I catalani, decisi a regalare ad Hansi Flick il regista difensivo ideale, valutano il centrale azzurro non meno di 70-80 milioni di euro. Nelle ultime settimane è emersa l’apertura dell’Inter all’inserimento di una contropartita tecnica: il giovane terzino classe 2006 Héctor Fort, attualmente in prestito all’Elche, potrebbe essere la chiave per sbloccare la trattativa. In questo scenario, l’eventuale arrivo di Fort garantirebbe ai nerazzurri un erede di talento sulla corsia destra, tutelando il club anche in caso di partenza di Dumfries.

Le prestazioni deludenti di Luis Henrique, arrivato in estate per circa 20 milioni di euro e mai impostosi nelle gerarchie tattiche della squadra, rendono ancora più urgente trovare soluzioni concrete sulla fascia destra. La prossima sessione estiva si preannuncia dunque come un vero e proprio rebus per la dirigenza interista, chiamata a bilanciare entrate e uscite in modo oculato per consegnare a Chivu una rosa competitiva in vista della prossima stagione.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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