Atletica

Aggiornato Ven 28 Ago 2026 alle 20:23

È il grande momento di Marcell Jacobs agli Europei di atletica leggera di Birmingham. Nella serata di martedì 11 agosto, l’Alexander Stadium ospita la finale dei 100 metri maschili, l’evento più atteso della rassegna continentale. Il campione olimpico di Tokyo 2020 scende in pista con la corsia 4, assegnatagli grazie alla miglior prestazione europea stagionale: il 9.96 ottenuto in Diamond League a Parigi, che lo ha consacrato come il velocista più rapido del Vecchio Continente in questa stagione.

Il percorso di avvicinamento di Jacobs a questi Europei è stato costellato di segnali incoraggianti. Lo scorso primo luglio, nella tappa Silver del Continental Tour di Eisenstadt, in Austria, l’azzurro aveva firmato un clamoroso 9.67 con vento oltre il limite (+4.1), terzo miglior tempo mondiale di sempre in qualsiasi condizione. Già in precedenza, al Golden Gala di Roma di inizio giugno, Jacobs aveva corso in 9.99, per poi migliorarsi ulteriormente con il 9.96 a Parigi. I suoi principali rivali nella finale delle 22:47 sono i britannici Romell Glave e Jeremiah Azu e il tedesco Owen Ansah. Anche il connazionale Chituru Ali è presente nella rassegna, impegnato nella prima semifinale delle 21:32.

La strada verso Birmingham non è stata priva di ostacoli per Jacobs. Un infortunio muscolare ad agosto 2025 lo aveva costretto a saltare due tappe di Diamond League, compromettendo la sua preparazione ai Mondiali di Tokyo, dove non era riuscito ad accedere alla finale dei 100 metri. Usain Bolt, in quell’occasione, aveva commentato senza mezzi termini: «Deve capire cosa gli sta succedendo. Per riprendere nel modo giusto dagli infortuni, meglio fermarsi. Anche a lungo». Jacobs ha evidentemente fatto tesoro di quei consigli, presentandosi a Birmingham in quella che appare come la sua miglior condizione degli ultimi anni.

Birmingham 2026: l’Italia punta al bis continentale

Gli Europei di atletica di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto presso l’Alexander Stadium, rappresentano la 27esima edizione della rassegna continentale. Oltre 1.600 atleti provenienti da 49 nazioni si sfidano in 50 discipline nell’arco di sette giorni intensi. L’Italia si presenta con una spedizione record di 132 atleti — 70 uomini e 62 donne — la più numerosa di sempre, con l’obiettivo di confermare il trionfo ottenuto a Roma 2024.

Oltre a Jacobs, la spedizione azzurra può contare su un parterre di stelle di primissimo piano. Gianmarco Tamberi, dopo una stagione 2025 complicata dai problemi fisici che ne avevano condizionato la partecipazione ai Mondiali di Tokyo, ha annunciato già nell’ottobre scorso la sua intenzione di investire i mesi successivi nella preparazione verso Los Angeles 2028, ma Birmingham rappresenta comunque un appuntamento importante per il campione olimpico e mondiale del salto in alto. Tra le altre protagoniste attese figurano Nadia Battocletti, che a febbraio aveva eguagliato il record nazionale indoor dei 1500 metri con un eccellente 4’03″59 al meeting di Madrid, e Mattia Furlani, campione del mondo nel salto in lungo dopo il trionfo ai Mondiali di Tokyo 2025 con la misura di 8,39. Completano il quadro dei favoriti azzurri Zaynab Dosso, Larissa Iapichino e Antonella Palmisano.

Il lutto per Livio Berruti e la vitalità del movimento azzurro

In questo clima di grande attesa per le ultime notizie dagli Europei, il mondo dell’atletica italiana ha dovuto fare i conti con una perdita dolorosa. È scomparso Livio Berruti, leggenda dell’atletica azzurra e oro olimpico nei 200 metri ai Giochi di Roma 1960, dove stupì il mondo con una finale perfetta e quegli occhiali scuri diventati parte della storia. Aveva 87 anni. Berruti è deceduto in una clinica torinese dopo un periodo di malattia. Nel suo palmares, oltre all’oro olimpico, quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo, sei alle Universiadi e otto titoli italiani assoluti nei 200 metri. Nel 2015 gli era stato conferito dal CONI il Collare d’Oro al merito sportivo.

La scomparsa di Berruti arriva in un momento in cui il movimento azzurro dell’atletica leggera vive una stagione di straordinaria vitalità. Pochi giorni fa, ai Mondiali Under 20 di Eugene, l’Italia ha vissuto una giornata storica con tre ori in un solo giorno: dopo il trionfo di Serena Di Fabio, sono arrivati l’oro di Daniele Inzoli nel salto in lungo con 7,97 e quello della staffetta 4×100 mista — con Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla — capace anche di stabilire il nuovo record del mondo con 41.21. Un segnale potente della profondità del vivaio azzurro, che promette di alimentare il movimento anche nei prossimi anni, in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

La serata di Birmingham si preannuncia dunque come un appuntamento da non perdere per gli appassionati di atletica. Con Jacobs in grande forma e una spedizione italiana mai così numerosa, le ultime novità dagli Europei potrebbero regalare nuove pagine di storia per lo sport azzurro. Le gare saranno trasmesse in diretta in chiaro sui canali Rai e per gli abbonati sulle piattaforme Sky Sport.