L'altoatesino, recente protagonista in Germania, marcia oggi come amatore, ma non esclude nessuna possibilità per il futuro.
Protagonista nel fine settimana appena trascorso nei campionati tedeschi di marcia, nel corso dei quali ha vinto la gara disputatasi sulla distanza della maratona, Alex Schwazer ha non solo confermato la sua competitività a 41 anni compiuti ma lo ha fatto anche come amatore, dividendo la sua vita fra il lavoro e gli allenamenti. E a chi gli chiede se si possa pensare di vederlo agli Europei di Birmingham ad agosto, lui risponde senza girarci troppo attorno.
“Non sto pensando agli Europei, non voglio togliere il posto a nessuno – ha detto il nativo di Vipiteno nel corso di un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’ -. Se la Federazione ne volesse parlare, però, mi metterei a disposizione”. La rassegna continentale si disputerà fra il 10 e il 16 agosto: la marcia assegnerà medaglie in quattro gare, due al maschile e due al femminile, sulle distanze di mezza maratona e maratona.
Classe 1984, Alex Schwazer era tornato alle competizioni professionistiche marciando in un’ultima, per lui simbolica, gara Fidal, il 19 luglio 2024 ad Arco di Trento, a pochi giorni dalla conclusione della controversa seconda squalifica per doping. Da allora ha proseguito come dilettante, marciando in varie gare in Italia e all’estero, intraprendendo nel frattempo l’attività di personal trainer a Merano.
“Oggi non vivo solo di marcia come una volta, sono un amatore – ha confermato Schwazer -, e la soddisfazione pensando a tutti i sacrifici miei e di chi mi sostiene è enorme”.