Serata da ricordare per Nadia Battocletti

Articolo di Francesco Lucivero

L'Azzurra, al debutto stagionale sulla pista, mostra già una forma splendida, tanto da eguagliare il primato nazionale dei 1.500 indoor.

Una serata che sembrava destinata a essere più che altro sfruttata per riprendere confidenza con la pista si è trasformata in un nuovo appuntamento con la gloria per Nadia Battocletti. Al meeting di Madrid, quarta tappa Gold del World Indoor Tour, l’Azzurra è giunta seconda ma ha regalato un’altra grande soddisfazione a se stessa e all’atletica leggera italiana, eguagliando il record nazionale indoor dei 1.500 metri con un eccellente 4’03″59, lo stesso crono siglato da Marta Zenoni il 19 gennaio 2025 in Lussemburgo.

La fuoriclasse trentina, argento olimpico e mondiale dei 10.000 e bronzo iridato dei 5.000, ha scelto Madrid per la sua prima uscita dell’anno al coperto, su una distanza più breve rispetto ai suoi territori abituali. Una scelta che, di fatto, ha pagato: Battocletti è rimasta coperta nella fase iniziale della gara, poi ha preso il comando a circa 350 metri dal traguardo, mostrando grande sicurezza fino alla conclusione. Solo l’etiope Birke Haylom, con un poderoso cambio di ritmo nell’ultima curva, è riuscita a superarla e a vincere in 4’02″37.

Quanto accaduto negli ultimi metri non cambia però la sostanza di un primato nazionale eguagliato che conferma la versatilità di Nadia Battocletti, nonché la capacità di essere competitiva anche su distanze non “sue”. Con questo risultato, Battocletti porta a sette il numero dei record italiani assoluti detenuti, che comprendono i 3.000 all’aperto (8’26″27), i 5.000 (14’23″15, seconda europea di sempre), i 10.000 (30’38″23 valso l’argento mondiale di Tokyo), i 3.000 indoor (8’30″82), i 10 km di corsa su strada (31’10”) e i 5 km di corsa su strada (14’32”, anche record europeo).

I record confermano dunque la grande competitività, su più fronti, di Battocletti, fuoriclasse capace di riscrivere la storia del mezzofondo italiano su pista e su strada, al coperto e all’aperto. Il suo precedente personale al coperto sui 1.500 era un lontano 4’20″44 del 2021, quasi 17″ più lento del tempo odierno.

La serata di Madrid ha sorriso anche a Ludovica Cavalli, che ha aperto la sua stagione indoor con un convincente 4’06″38 nella stessa gara, nuovo record personale e quarto tempo italiano di sempre. Una prova solida, che conferma la crescita della genovese e arricchisce il movimento femminile dell’atletica leggera.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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