La campionessa statunitense è tornata a parlare dell'incredibile serata di Diamond League, che ha aggiornato i libri di storia dell'atletica.
La tappa di Diamond League a Zurigo ha regato una serata da ricordare. In appena quaranta minuti, infatti, sono arrivati due nuovi record mondiali: prima il brasiliano Alison Dos Santos ha corso i 400 ostacoli in 45”80, migliorando di ben 14 centesimi il precedente record di Karsten Warholm, risalente al 2021, poco dopo a scatenare l’entusiasmo degli appassionati è stata l’americana Masai Russell, che nei 100 ostacoli ha fermato il cronometro a 12”09, battendo il precedente primato del mondo di 12”12 di Tobi Amusan, risalente al 2022.
Dopo la gara, Russell ha raccontato a Runnerspace di aver vissuto la sua corsa quasi senza rendersi conto di quello che stava succedendo: “Non riesco nemmeno a ricordarla. So solo che la partenza è stata fantastica e poi, quando ho alzato lo sguardo, stavo già tagliando il traguardo”. L’americana ha poi visto il tempo sul tabellone e ha capito di aver fatto qualcosa di speciale: “Quando ho visto 12”09, ho capito che ce l’avevo fatta – ha detto -. Mi sono emozionata tantissimo, ho realizzato un sogno”.
Russell ha anche raccontato di essersi ispirata proprio a Dos Santos. Il bronzo olimpico di Parigi 2024, infatti, ha stabilito il suo record appena quaranta minuti prima, diventando così il secondo uomo della storia a scendere sotto i 46 secondi nei 400 ostacoli, dopo il norvegese Warholm: “Quando ho sentito che Alison aveva battuto il record del mondo, ho pensato che la pista è davvero qualcosa di speciale – ha affermato Masai Russell -. Ero pronta a dare il mio meglio” ha detto la campionessa americana.
Alla fine è arrivato anche il suo record del mondo, davanti a un emozionato pubblico. Russell ha anche rivelato quanto sia stata caricata dal primato stabilito meno di un’ora prima: “Il record di Alison mi ha motivato tantissimo. Questo è il posto migliore in cui avrei potuto immaginare di battere il record del mondo”.