La sciatrice azzurra, che ha vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina, è stata avvistata allo stadio di Bergamo
Domenica allo stadio per Sofia Goggia: nel giorno della fine delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina la sciatrice azzurra è tornata a Bergamo per assistere alla partita tra l’Atalanta e il Napoli, valida per la 26esima giornata del campionato di Serie A.
La sciatrice bergamasca, che ha conquistato una medaglia di bronzo in discesa libera a Cortina d’Ampezzo, era presente nella tribuna d’autorità dove ha salutato e abbracciato Antonio e Luca Percassi, presidente e amministratore delegato dell’Atalanta.
In serata le Olimpiadi si chiuderanno ufficialmente con la cerimonia di chiusura che si terrà a Verona. Sofia Goggia ai microfoni di RTL ha fatto un bilancio dolceamaro: “Rimanere fuori dal podio in gigante non è stata una delusione nonostante come sia stata descritta la gara da alcuni media. Sul podio in gigante non salgo dal 2018, non è mai stata la mia gara e penso di aver fatto bene anche se sono finita dietro”.
“Forse se c’è qualche rammarico è per la prova in SuperG, essere in testa fino a metà pista con 65 centesimi di vantaggio e poi sbagliare mi è dispiaciuto molto. Forse tutti si aspettavano qualcosa di più da me, anche io stessa in primis, sono stata sempre molto esigente però quando ti guardi allo specchio devi sapere che hai dato tutto e per me è stato così”.
Per l’Italia è stata una grande Olimpiade: “Innanzitutto cominciamo da Federica Brignone, che ha fatto qualcosa di grandioso dopo il suo infortunio. Ci sono atleti che impiegano anni a tornare a livello che avevano prima di farsi male, però quando si tratta di grandi campioni, il loro talento batte quello che può essere un destino avverso. Ma sono contenta per tutte le Azzurre che hanno vinto medaglie, come Lollobrigida e Vittozzi. Penso sia stata una spedizione fantastica dell’Italia e sono orgogliosa di averne fatto parte”.