"Grazie, grazie a tutti quelli che veramente ci sono stati così vicini a questo periodo, con l'affetto, con i regali, con le parole".
Ninna Quario, in lacrime, ha commentato il capolavoro della figlia Federica Brignone e lo ha fatto ai microfoni della Rai. “Scusate, non so veramente cosa dire, solo che è fantastica – ha esordito -. Credevo che sarebbe tornata, ma vincere la medaglia olimpica in superG… no. È stata troppo brava, non ho veramente parole, davvero sto male”.
“Grazie, grazie a tutti quelli che veramente ci sono stati così vicini a questo periodo, con l’affetto, con i regali, con le parole – ha aggiunto -. Penso a loro tutti e spero che tutti siano felici come noi oggi. Cosa cambierà? Niente, come sempre, credo che non cambierà niente, andremo avanti a vivere come abbiamo sempre vissuto. A dirle ‘brava’ quando è brava, a dirle ‘sbagli’ quando sbaglia. Grazie, grazie a tutti”.
“Ero molto tranquilla, non ho cercato la linea perfetta ma di affrontare le curve più velocemente possibile. Non pensavo di potere vincere l’oro, mai nella vita: ce l’ho fatta oggi forse anche perché nella mia carriera sarebbe stato un qualcosa in più questo oro, mi sentivo un’outsider” ha sottolineato la campionessa valdostana ai microfoni della Rai. Fino a questa mattina la Tigre aveva nella sua bacheca 3 medaglie a Cinque Cerchi: 1 argento (slalom gigante a Pechino 2022) e 2 bronzi (slalom gigante a Pyeongchang 2018; combinata a Pechino 2022).
“Ho sciato come so, ho sciato fortissimo: le porte arrivavano tanto in faccia, avevo una linea leggermente più stretta. Ma sì, all’Olimpiade devi sempre cercare di dare il 100% di quello che hai. Federica con tutti i mesi passati per infortunio non era facile arrivare a un’Olimpiade così, onore e merito a lei. Lei ha sempre sentito molto questo superG, è sempre stato nelle sue corde anche in Coppa del Mondo, anche l’anno scorso l’aveva vinto. Ci vediamo domenica al gigante” ha sottolineato Sofia Goggia.