Prova di livello per il Blue Team, che resiste per oltre due periodi allo strapotere di una delle favorite per salire sul podio.
La Svezia ha sperato per 5-2 l’Italia nel match inaugurale del Gruppo B del torneo maschile di hockey su ghiaccio a Milano Cortina 2026, disputato alla Santa Giulia Ice Hockey Arena di Milano. Gli scandinavi, tra i principali candidati al podio e con una squadra composta da diverse superstar della NHL, hanno avuto la meglio in una partita intensa, chiusa con un successo che ha confermato la loro superiorità tecnica e fisica. Gli Azzurri, sotto di un gol fino a 4’18” dal termine, hanno comunque offerto una prova coraggiosa, sostenuti dal pubblico di casa.
L’avvio del Blue Team è sorprendente: dopo 4’14” dall’inizio del match, infatti, Luca Frigo realizza l’inatteso gol del vantaggio, facendo esplodere i tifosi italiani. Una penalità di 2′ a danno di Dustin Gazley, però, crea le basi per il pareggio, che arriva proprio in coda al powerplay, al minuto 9’06”, e porta la firma di Gabe Landeskog, campione dei Colorado Avalanche. Il pari dura fino al minuto 17’53” quando è Gustav Forsling, uno dei vincitori della Stanley Cup con i Florida Panthers, a realizzare il 2-1 per la nazionale delle Tre Corone.
A inizio secondo periodo, però, l’Italia non solo fa capire di esserci ancora, ma riesce anche a ritrovare il pari, grazie al guizzo di Matthew Bradley: l’attaccante del Bolzano supera Filip Gustavsson e torna a far sognare in grande la Nazionale. La differenza, però, la fanno ancora i fenomeni della National Hockey League, in particolare William Nylander, che al minuti 16’46” del periodo centrale mette a segno il nuovo vantaggio svedese, che gli Azzurri, nonostante la buona volontà, non riusciranno più a recuperare.
Nel terzo e ultimo drittel l’Italia non riesce a sfruttare 2′ di superorità numerica per la trattenuta irregolare di Pontus Holmberg, in più la stanchezza inizia a farsi sentire e la Svezia ne approfitta nel finale: Mika Zibanejad, veterano dei New York Rangers, mette a segno al minuto 15’42” il gol che vale il 4-2 mentre Victor Hedman realizza la rete numero cinque poco dopo, al minuto 17’11”, con l’Italia che aveva provato a giocare con un uomo di movimento in più togliendo il portiere Davide Fadani (subentrato a Damian Clara proprio nell’ultimo periodo) dal ghiaccio.
Inizia dunque con una sconfitta il difficile cammino dell’Italia nel torneo maschile: gli Azzurri saranno impegnati venerdì 13 alle 12.10 contro la Slovacchia e sabato 14, alle 16.40, contro la Finlandia: altre due nazionali di primissimo livello da affrontare, ricordando comunque che la fase a gironi non elimina nessuna squadra ma porta la prima classificata e la miglior seconda direttamente ai quarti e tutte le altre al turno di spareggio.