Hockey uomini: l’Italia è coraggiosa, ma la Svezia è implacabile

Articolo di Francesco Lucivero

Prova di livello per il Blue Team, che resiste per oltre due periodi allo strapotere di una delle favorite per salire sul podio.

La Svezia ha sperato per 5-2 l’Italia nel match inaugurale del Gruppo B del torneo maschile di hockey su ghiaccio a Milano Cortina 2026, disputato alla Santa Giulia Ice Hockey Arena di Milano. Gli scandinavi, tra i principali candidati al podio e con una squadra composta da diverse superstar della NHL, hanno avuto la meglio in una partita intensa, chiusa con un successo che ha confermato la loro superiorità tecnica e fisica. Gli Azzurri, sotto di un gol fino a 4’18” dal termine, hanno comunque offerto una prova coraggiosa, sostenuti dal pubblico di casa.

L’avvio del Blue Team è sorprendente: dopo 4’14” dall’inizio del match, infatti, Luca Frigo realizza l’inatteso gol del vantaggio, facendo esplodere i tifosi italiani. Una penalità di 2′ a danno di Dustin Gazley, però, crea le basi per il pareggio, che arriva proprio in coda al powerplay, al minuto 9’06”, e porta la firma di Gabe Landeskog, campione dei Colorado Avalanche. Il pari dura fino al minuto 17’53” quando è Gustav Forsling, uno dei vincitori della Stanley Cup con i Florida Panthers, a realizzare il 2-1 per la nazionale delle Tre Corone.

A inizio secondo periodo, però, l’Italia non solo fa capire di esserci ancora, ma riesce anche a ritrovare il pari, grazie al guizzo di Matthew Bradley: l’attaccante del Bolzano supera Filip Gustavsson e torna a far sognare in grande la Nazionale. La differenza, però, la fanno ancora i fenomeni della National Hockey League, in particolare William Nylander, che al minuti 16’46” del periodo centrale mette a segno il nuovo vantaggio svedese, che gli Azzurri, nonostante la buona volontà, non riusciranno più a recuperare.

Nel terzo e ultimo drittel l’Italia non riesce a sfruttare 2′ di superorità numerica per la trattenuta irregolare di Pontus Holmberg, in più la stanchezza inizia a farsi sentire e la Svezia ne approfitta nel finale: Mika Zibanejad, veterano dei New York Rangers, mette a segno al minuto 15’42” il gol che vale il 4-2 mentre Victor Hedman realizza la rete numero cinque poco dopo, al minuto 17’11”, con l’Italia che aveva provato a giocare con un uomo di movimento in più togliendo il portiere Davide Fadani (subentrato a Damian Clara proprio nell’ultimo periodo) dal ghiaccio.

Inizia dunque con una sconfitta il difficile cammino dell’Italia nel torneo maschile: gli Azzurri saranno impegnati venerdì 13 alle 12.10 contro la Slovacchia e sabato 14, alle 16.40, contro la Finlandia: altre due nazionali di primissimo livello da affrontare, ricordando comunque che la fase a gironi non elimina nessuna squadra ma porta la prima classificata e la miglior seconda direttamente ai quarti e tutte le altre al turno di spareggio.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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