L'atleta non ha voluto rinunciare al casco con gli atleti ucraini morti. La squalifica ha generato un putiferio sui social.
Niente gara olimpica per Heraskevych. L’atleta ucraino (skeleton) è stato squalificato per non aver voluto rinunciare ad indossare il casco con le foto degli atleti ucraini morti nel conflitto con la Russia. Nonostante i diversi tentativi di trovare un accordo, la squalifica, decisa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF), è diventata ufficiale. Il casco, infatti, non è stato considerato conforme al regolamento ufficiale sulle linee guida del CIO sull’espressione dell’atleta.
Come noto, si è tentato, in più occasioni, di trovare una soluzione che potesse soddisfare tutte le parti coinvolte. A Heraskevych era stata offerta la possibilità di indossare una fascia nera sul casco durante la gara (il casco con le foto degli atleti caduti durante la guerra è stato usato negli allenamenti) ma l’atleta ucraino ha rifiutato questa opzione, restando fermo sulle sue posizioni. Anche nell’ultimo confronto tra le parti, la posizione dell’atleta non è cambiata.
La decisione di squalificarlo ha generato un putiferio sui social network con numerose prese di posizioni, piuttosto forti e decise, da parte di tantissimi utenti. Molti gli indignati che stanno puntando il dito contro il CIO. Lo stesso Heraskevych, in un recente post sui propri profili social, era stato piuttosto chiaro: “Non ho mai voluto uno scandalo con il CIO e non l’ho creato. Il CIO ha creato questo grazie alla sua interpretazione delle regole che molti considerano discriminatorie”.
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha inoltre deciso di revocargli il proprio pass dei Giochi di Milano-Cortina 2026. Di fatto, l’avventura olimpica dell’atleta ucraino Heraskevych si è già ufficialmente conclusa.
Le linee guida sull’espressione degli atleti sono il risultato di un confronto, a livello globale, del 2021 con 3.500 atleti provenienti da tutto il mondo. Linee guida che hanno il pieno sostegno della Commissione Atleti del CIO e delle Commissioni Atleti delle Federazioni Internazionali e dei Comitati Olimpici Nazionali.