Milano Cortina 2026, inaugurazione senza Jannik Sinner: il chiarimento

Articolo di Marco Enzo Venturini

Nessun caso dietro l'assenza di Jannik Sinner a San Siro: la spiegazione dell'amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026.

Jannik Sinner non ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi di Milano Cortina 2026, ma non c’è nessuna polemica. L’assenza del campione altoatesino dal grande evento di San Siro ha fatalmente scatenato una coda di polemiche che hanno reso necessario un chiarimento da parte degli organizzatori. Il fuoriclasse di San Candido, che pure ha preso parte a importanti iniziative nei giorni scorsi nel capoluogo lombardo come quando si è presentato alla Stazione Centrale nei panni di controllore, insieme a Bebe Vio.

A fare definitiva chiarezza sulla questione è stato Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026. “Non era previsto che Jannik Sinner partecipasse alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali”, ha precisato in conferenza stampa. Del resto il calendario del numero 2 del ranking ATP è piuttosto serrato: già il prossimo 16 febbraio inizierà il torneo ATP 500 di Doha, motivo per cui la sua partenza per il Qatar è imminente. Nel frattempo ha ripreso ad allenarsi, dopo gli Australian Open che per lui sono finiti nella semifinale contro Novak Djokovic.

Varnier ha inoltre voluto sottolineare la presenza di Sinner nelle fasi preliminari di Milano Cortina 2026: “Jannik è stato il nostro primo volontario. Ha partecipato alla preparazione dei Giochi, si è reso disponibile per il lancio del programma volontari e il successo è stato straordinario. Ci ha dato un contributo davvero enorme, con 130mila richieste di volontari. Adesso ne abbiamo 18mila”. Due giorni prima della cerimonia di inaugurazione era stato avvistato in un hotel nei pressi di Brera, uno dei quartieri simbolo di Milano. A posteriori, un falso allarme.

Sinner intanto punta a mettersi alle spalle la delusione degli Australian Open pianificando i suoi prossimi appuntamenti. E i prossimi mesi forniranno all’altoatesino diverse occasioni d’oro per riprendersi il numero 1 del ranking ATP ai danni dell’amico-rivale Carlos Alcaraz. Calendario alla mano, il resto dell’inverno e tutta la primavera 2026 saranno decisivi per cercare e possibilmente centrare la missione. Che, in linea non solo teorica, appare ampiamente possibile.

Il motivo è presto detto: la stagione 2026 permetterà a Sinner di partecipare a tornei che aveva dovuto saltare nel 2025 a causa della controversa sospensione per il cosiddetto “Caso Clostebol”. Questo gli permetterà di accumulare nel ranking ATP tanti punti, che andranno a sostituire altrettanti “zero” ereditati dallo stop di un anno fa.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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