Sotto la bufera di neve di Livigno, Simone Deromedis domina la finale e vince la medaglia d'oro davanti a Federico Tomasoni d'argento
Una giornata da incorniciare per l’Italia che realizza una meravigliosa e storica doppietta nella finale dello ski cross a Livigno nella penultima giornata di gare delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sotto la bufera di neve, a dominare è Simone Deromedis: scattato fulmineo dai blocchi, ha condotto l’intera gara in testa dall’inizio alla fine senza lasciare alcuna possibilità ai suoi avversari, conquistando una storica medaglia d’oro, la prima olimpica.
Alle sue spalle, Federico Tomasoni completa il tripudio Azzurro. Il 28enne bergamasco, in gara con un sole sul casco a simboleggiare la sua ex fidanzata Matilde Lorenzi, tragicamente scomparsa il 28 ottobre 2024 dopo un terribile incidente, si è reso protagonista di una grande rimonta superando al fotofinish lo svizzero Alex Fiva dopo una battaglia epica che gli è valsa un fantastico argento (prima medaglia olimpica anche per lui).
Finale Ski cross, la classifica:
1 Simone Deromedis (ITA)
2 Federico Tomasoni (ITA)
3 Alex Fiva (SVI)
4 Satoshi Furuno (JPN)
Grazie a queste due medaglie l’Italia sale a quota 29 medaglie, di cui ben 10 ori, oltre a 6 argenti e 13 bronzi nel medagliere assicurandosi il terzo posto. Si tratta, inoltre, della prima medaglia d’oro nel freestyle dopo i bronzi di Lucia Dalmasso (snowboard) e Flora Tabanelli (big air).