Tantissima frustrazione per il biatleta trentino, costretto ad alzare bandiera mentre era in testa alla mass start di Anterselva
C’è tantissima frustrazione nelle parole di Tommaso Giacomel, costretto a ritirarsi quando era in testa nella 15 km mass start di biathlon delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 per un improvviso e fortissimo dolore al fianco sinistro, che gli impediva di respirare correttamente. “Sto bene – se posso dire di stare bene dopo aver dovuto ritirarmi mentre ero in testa a una gara olimpica…” ha scritto l’Azzurro sul proprio profilo Instagram.
“Subito dopo il secondo poligono a terra, il mio corpo in qualche modo ha smesso di funzionare correttamente: facevo davvero fatica a respirare e a muovermi, quindi ho dovuto fermarmi – ha aggiunto il 25enne trentino -. È stata la sensazione peggiore che abbia mai provato nella mia vita finora”.
“Ho provato a sciare molto lentamente nella prima parte del terzo giro, ma il mio corpo non mi permetteva più di continuare. In questo momento mi passano per la testa tante cose… frustrazione, rabbia, delusione… È devastante. È devastante doversi fermare, ma oggi non c’era nulla che potessi fare contro il mio stesso corpo”.
“Non è assolutamente il finale dei Giochi che speravo, ma non mi arrenderò mai. Quattro anni passano in fretta e ci riproverò in Francia. Nei prossimi giorni farò alcuni controlli medici per capire cosa non ha funzionato oggi… vi terrò aggiornati, grazie di cuore per l’enorme supporto” ha concluso Giacomel.