Grande paura a Livigno, due sciatori americani salvati grazie ai droni

Articolo di Sportal

Gli individui, in Italia per le Olimpiadi invernali, hanno perso l'orientamento.

Grandissima paura a Livigno: due sciatori americani, in Italia per assistere alle Olimpiadi invernali, si sono persi durante una discesa fuori pista. Gli individui hanno provato a tornare al loro hotel ma, complice anche il buio della sera, sono rimasti bloccati in quota e non sono riusciti a trovare la strada del ritorno. Successivamente hanno lanciato l’allarme fornendo le coordinate GPS della loro posizione e la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente.

Sul posto sono intervenuti i tecnici del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) insieme a una squadra SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco. L’utilizzo del drone è stato fondamentale: al piccolo velivolo è stato montato un faro che ha permesso ai soccorritori di individuare i due sciatori in difficoltà. I due individui, una volta messi in sicurezza, non hanno riportato conseguenze sanitarie di rilievo. L’intervento si è quindi concluso nelle ore serali con il rientro delle squadre operative.

Questa la ricostruzione diffusa dai Vigili del Fuoco: “Si è concluso con successo a Livigno un complesso intervento di soccorso a due sciatori statunitensi rimasti bloccati in quota. Con il sopraggiungere dell’oscurità e la perdita dell’orientamento, i due giovani avevano lanciato l’allarme fornendo le proprie coordinate GPS. Fondamentale la sinergia tra il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco e i tecnici del Corpo del Soccorso alpino: i droni, dotati di termocamera, hanno individuato i dispersi nel buio, fornendo poi la luce dall’alto durante l’operazione di recupero. Entrambi gli sciatori sono in buone condizioni di salute”.

Per le Olimpiadi invernali le squadre di soccorso sono state significativamente potenziate a Livigno, Cortina d’Ampezzo e in tutte le località che ospitano le gare. L’incremento del personale specializzato, insieme all’impiego di nuovi mezzi di intervento e tecnologie avanzate, assicura standard di sicurezza ancora più elevati per atleti, staff e spettatori. Sono operative unità mediche aggiuntive, squadre alpine e presìdi mobili pronti a intervenire in tempi rapidi. Le esercitazioni svolte nei mesi scorsi consentono oggi una gestione coordinata ed efficace di ogni eventuale emergenza, contribuendo al regolare svolgimento delle competizioni.

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