Santos
Aggiornato Lun 20 Apr 2026 alle 09:24Il 2026 si sta rivelando un anno cruciale per il Santos e per il suo simbolo più attuale, Neymar. Le ultime notizie raccontano di una stagione intensa, fatta di riscatto sportivo, incertezze sul futuro e la grande ambizione dei Mondiali all’orizzonte. Un intreccio di vicende che tiene banco nel calcio brasiliano e non solo.
Neymar ritrova il gol e risponde ai critici
La notizia più recente riguarda la doppietta di Neymar contro il Vasco da Gama, che ha regalato al Santos una vittoria per 2-1. Un risultato importante, ma soprattutto un segnale forte da parte del fuoriclasse brasiliano, che non ha perso l’occasione per rispondere a chi lo aveva già dato per finito. “La settimana scorsa dicevano che ero il peggior giocatore del mondo. Oggi ho segnato due gol, ed è questo che conta”, ha dichiarato il 34enne a Sport TV, aggiungendo che si trattava solo della sua terza partita del 2026 e della seconda giocata per intero.
Questi gol sono i primi dal dicembre 2025, quando aveva chiuso l’anno con un’altra doppietta contro la Juventude. Un rendimento a intermittenza che rispecchia perfettamente il calvario fisico vissuto negli ultimi mesi. Gli infortuni hanno segnato profondamente il suo ritorno al Santos: lesioni muscolari, un’operazione al menisco a fine 2025 e persino una positività al Covid-19 nel corso della stagione precedente hanno reso il suo percorso tutt’altro che lineare. Eppure, ogni volta che sembrava finito, Neymar è tornato a fare la differenza.
Il CT della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, ha più volte ribadito che le porte della Seleção restano aperte per Neymar, a patto che ritrovi la migliore condizione fisica. La prestazione contro il Vasco da Gama sembra andare esattamente in quella direzione, alimentando le speranze di una convocazione per i Mondiali 2026, che si disputeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Il futuro di Neymar e il rinnovo col Santos
A gennaio 2026 era arrivata la conferma ufficiale del rinnovo del contratto di Neymar con il Santos fino al 31 dicembre 2026. Il club paulista aveva annunciato l’accordo con entusiasmo, definendo il campione “Il Principe di Vila Belmiro”. Lo stesso Neymar aveva espresso tutta la sua soddisfazione: “Il mio posto è qui. Al Santos sono a casa, al sicuro e felice”.
Tuttavia, a febbraio era arrivata un’intervista che aveva scosso i tifosi. In un colloquio con Cazé TV, Neymar aveva aperto alla possibilità di ritirarsi già a fine 2026: “Non è escluso che a dicembre possa decidere di ritirarmi”, aveva detto, aggiungendo di voler “vivere alla giornata”. Parole che avevano inevitabilmente riacceso il dibattito sul suo futuro, anche alla luce della fragilità fisica che ha caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera.
La decisione finale, secondo quanto dichiarato dallo stesso giocatore, non dipenderà solo dai contratti o dallo stato fisico: “Se deciderò di smettere lo farò scegliendo con il cuore”. Un messaggio che lascia tutto aperto, ma che dimostra quanto il peso emotivo di questa fase della carriera sia enorme per O Ney. I Mondiali restano l’obiettivo prioritario, e la doppietta contro il Vasco da Gama sembra aver riacceso la fiamma della competitività in un campione che, a 34 anni, non vuole ancora arrendersi.
Il Santos tra salvezza e nuove ambizioni
Il contesto in cui si muove Neymar è quello di un Santos in fase di rilancio. Solo pochi mesi fa, a novembre 2025, il club era in piena lotta per evitare la retrocessione, con Neymar costretto a scendere in campo nonostante un menisco lesionato pur di dare il suo contributo. Quella partita contro lo Sport Recife, vinta 3-0 con un suo gol, era stata emblematica dello spirito del campione e aveva contribuito a tenere i Peixe fuori dalla zona retrocessione.
Il Santos ha poi confermato la permanenza nella Serie A brasiliana e si è qualificato per la Coppa Sudamericana, obiettivi che hanno rappresentato la base su cui costruire il rinnovo di Neymar e il progetto sportivo del 2026. Una stagione che, almeno sulla carta, si preannuncia molto più ambiziosa rispetto alla precedente, con il club paulista chiamato a competere su più fronti e con il suo numero 10 finalmente in condizioni fisiche migliori.
Le ultime news sul Santos e su Neymar raccontano dunque di una storia in continua evoluzione, dove il talento si scontra con i limiti del corpo, ma dove la voglia di lasciare un’ultima impronta — magari proprio in un Mondiale giocato in casa americana — sembra ancora più forte di qualsiasi infortunio.