Romelu Lukaku

Aggiornato Mar 18 Ago 2026 alle 07:24

Romelu Lukaku lascia definitivamente il Napoli. Le ultime notizie confermano che il centravanti belga è stato ufficialmente annunciato come nuovo giocatore del Fenerbahce, chiudendo così un capitolo durato due stagioni sotto il Vesuvio. Un addio che, tra infortuni, tensioni e assenze ingiustificate, era diventato inevitabile già da mesi.

La trattativa con il Fenerbahce: i dettagli dell’accordo

La cessione di Lukaku al Fenerbahce è stata tutt’altro che semplice. Il club turco aveva presentato un’offerta iniziale da 6 milioni di euro, prontamente rispedita al mittente da Aurelio De Laurentiis, che ha seguito personalmente ogni fase della trattativa. La strategia del Fenerbahce è stata quella di rallentare i colloqui per indurre il Napoli ad abbassare le pretese, e la mossa ha funzionato: l’accordo è stato raggiunto sulla base di circa 7 milioni di euro, con il Chelsea che incasserà il 40% della cifra in virtù di una clausola presente nel contratto originario.

Per Big Rom si tratta di un trasferimento economicamente vantaggioso: a Istanbul firmerà un contratto annuale con opzione per il secondo anno da 10 milioni di euro a stagione. Non era l’unica destinazione sul tavolo: nelle settimane precedenti si erano fatti avanti anche l’Atlanta United e il New York City, con l’ipotesi americana che aveva trovato una certa apertura da parte dell’attaccante. Alla fine, però, Lukaku ha scelto di restare in Europa. Al Fenerbahce troverà una rosa di tutto rispetto, con elementi come Talisca, Greenwood, Asensio, Kanté e Guendouzi, in un club impegnato anche nei preliminari di Champions League.

Una stagione da dimenticare: infortuni, tensioni e l’addio al ritiro

La seconda stagione di Lukaku in azzurro è stata segnata da una serie di problemi fisici che lo hanno ridotto a sole cinque presenze in campionato e una rete all’attivo. Tutto era iniziato nell’agosto 2025, quando l’infortunio in amichevole contro l’Olympiacos aveva evidenziato una lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra, tenendolo lontano dai campi per quasi quattro mesi. Un ko che aveva costretto il Napoli a rivedere i propri piani di mercato e a puntare su Rasmus Hojlund come riferimento offensivo principale.

Al rientro, il belga non era riuscito a ritrovare continuità. A complicare ulteriormente il quadro era arrivata anche la scomparsa del padre Roger, a cui Lukaku aveva dedicato parole commoventi sui social: “La vita non sarà mai più la stessa”. Nonostante un gol decisivo nel finale contro l’Hellas Verona, la situazione era precipitata nella primavera del 2026, quando l’attaccante aveva scelto di allenarsi a Bruxelles con un preparatore personale anziché rientrare a Castel Volturno, ignorando i ripetuti solleciti del club. Il Napoli aveva risposto con un comunicato ufficiale riservandosi il diritto di adottare provvedimenti disciplinari.

La rottura definitiva era arrivata con il mancato presentarsi al ritiro estivo di Castel di Sangro, motivato anche dalla volontà di Lukaku di partecipare al Mondiale in Nordamerica con il Belgio. Antonio Conte, visibilmente deluso, aveva ammesso pubblicamente di non aver ricevuto nemmeno un saluto dal suo ex pupillo. Il tecnico salentino, che aveva fortemente voluto Lukaku a Napoli sin dal primo giorno, aveva chiuso così un rapporto che sembrava indistruttibile.

Il bilancio di due anni in azzurro e il futuro del Napoli

Al netto delle difficoltà dell’ultima stagione, il bilancio complessivo di Lukaku al Napoli racconta comunque di un’esperienza significativa: 45 presenze, 15 reti, 11 assist e uno scudetto conquistato nel 2025, quando il belga era stato protagonista assoluto con 14 gol e 10 assist in 36 partite. Quella prima stagione, vissuta in perfetta sintonia con Conte e con una piazza che lo aveva accolto come un salvatore, resta il capitolo più luminoso della sua avventura partenopea.

Ora il Napoli guarda avanti. La cessione di Lukaku permette al club di liberarsi di un ingaggio pesante e di sbloccare il mercato in entrata. Il nome in cima alla lista per sostituirlo è quello di Gabriel Jesus, attaccante brasiliano classe 1997 in uscita dall’Arsenal, il cui contratto con i Gunners scade nel 2027. Il giocatore, assistito in Italia da Branchini, non avrebbe intenzione di rinnovare con il club londinese e vorrebbe separarsi a titolo definitivo. Secondo le indiscrezioni, l’Arsenal potrebbe accontentarsi di circa 20 milioni di euro per non perderlo a parametro zero. Gli azzurri sono inoltre a caccia di rinforzi in difesa, con Badiashile del Chelsea nel mirino, dopo gli infortuni che hanno colpito Marianucci e Buongiorno.

Per Lukaku, invece, si apre un nuovo capitolo in Turchia, in un campionato e in una piazza che lo attendono con grandi aspettative. A 33 anni, il gigante di Anversa ha ancora voglia di dimostrare il suo valore, lontano dalle polemiche e dai problemi fisici che hanno condizionato l’ultimo anno della sua carriera.