Antonio Conte affonda il colpo su Romelu Lukaku

Articolo di Francesco Lucivero

Il tecnico del Napoli, a margine del successo per 4-0 sulla Cremonese, è tornato a parlare della questione legata al centravanti belga.

Pur estremamente soddisfatto per il netto 4-0 con cui il suo Napoli ha sconfitto la Cremonese nell’anticipo del venerdì della trentaquattresima giornata di Serie A, Antonio Conte è tornato a parlare di uno dei temi scottanti in casa azzurra in questa primavera, la rottura fra Romelu Lukaku e la società. Il tecnico salentino non si è nascosto e, ai microfoni di ‘Dazn’, ha spiegato le ultime novità.

“Non ho avuto modo di parlare con Lukaku – ha detto Conte -. So che un nostro dirigente lo ha incontrato, lui è passato dal centro sportivo e il mio ufficio era lì, ma nessuno ha bussato alla porta. Mi ha fatto davvero dispiacere: mi sarei aspettato almeno un saluto, un messaggio, qualcosa. In situazioni del genere l’allenatore prova sempre a capire tutti, mentre troppo spesso nessuno si prende la briga di capire l’allenatore”.

Una vicenda lunga e travagliata, quella che ha portato alla rottura tra Lukaku e il Napoli. L’ultima apparizione in campo del belga risale al 20 marzo, nella trasferta di Cagliari, dove rimase in panchina per tutti i 90 minuti. Da allora, anziché rientrare a Castel Volturno come richiesto dalla società, l’attaccante classe 1993 aveva scelto di allenarsi a Bruxelles con un preparatore personale, ignorando ripetutamente i solleciti del club. Una situazione che aveva spinto il Napoli, il 31 marzo scorso, a prendere ufficialmente posizione con un comunicato stampa in cui si riservava il diritto di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti del giocatore.

Lukaku, a causa di un grave infortunio patito la scorsa estate in amichevole, aveva saltato gran parte della stagione, facendo il suo rientro in campo soltanto il 25 gennaio contro la Juventus. In sei apparizioni complessive aveva collezionato appena 69 minuti, con un gol di grande importanza: il 2-1 al 96′ nella trasferta del Bentegodi contro l’Hellas Verona dello scorso 28 febbraio, che aveva regalato tre punti fondamentali agli azzurri nella corsa Champions. Un lampo di classe che aveva fatto sperare in un recupero decisivo del centravanti, prima però che la situazione precipitasse.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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