"Perché ho scelto di andarmene? Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte… Tutto qui. Se è andata così, allora è stato meglio per me andarmene".
Sono bastati una decina di minuti per rivedere Romelu Lukaku in Champions League. L’attaccante belga è tornato in campo con la maglia del Fenerbahce, entrando nel finale dell’andata dei play-off contro il Lione di Paulo Fonseca, sfida terminata 1-1. Una condizione fisica che non è ancora al top, ma che secondo Big Rom è destinata a migliorare rapidamente.
Nel post partita, intervistato dalla televisione belga, Lukaku ha parlato del suo futuro e ha spiegato anche le ragioni che lo hanno portato a lasciare il Napoli, utilizzando parole tutt’altro che tenere. “Ho firmato per una stagione con un’opzione per un’altra, spero di poter onorare questi due anni, dopodiché tornerò a casa”, ha spiegato il centravanti.
Lukaku ha poi fissato un obiettivo preciso per la propria carriera. “Sarò presto ancora in forma, ho sempre detto che voglio continuare fino al 2030, anche con la Nazionale. Dopo, sarà ‘game over’: ci sono tanti giocatori che riescono a giocare a calcio fino a 40 anni. È una questione di mentalità: se dai sempre retta alle opinioni altrui diventi infelice, ma io mi prendo cura di me stesso. Ora sono tornato”.
Il belga ha quindi ripercorso gli ultimi dodici mesi, definendoli senza mezzi termini “l’anno peggiore della mia vita”. Un periodo segnato dalla morte del padre Roger, dai problemi fisici e dalla fine della sua esperienza al Napoli.
Proprio sulla decisione di lasciare il club azzurro, Lukaku è stato particolarmente diretto: “Perché ho scelto di andarmene? Ho sentito delle cose e sono state fatte delle scelte… Tutto qui. Se è andata così, allora è stato meglio per me andarmene”. Infine, una replica netta a chi ha messo in dubbio la sua condizione atletica: “L’affermazione che non sono in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% in forma per giocare”.