L'Azzurro è sotto 2-1 nella partita d'esordio nello Slam londinese contro il serbo Kecmanovic.
Jannik Sinner è sotto 2 set a 1 contro Miomir Kecmanovic nella partita d’esordio sul Centre Court di Wimbledon. Dopo aver perso il primo parziale 6-4, il numero uno del mondo, campione in carica del torneo, ha vinto il secondo 6-3 e ha poi ceduto nel terzo al tie-break 7-6: il tennista altoatesino, protagonista di una brutta caduta apparentemente senza conseguenze nel terzo parziale, deve ora vincere i due ultimi set o sarà clamorosamente eliminato.
Nel primo set Sinner ha accusato troppi passaggi a vuoto e una vistosa fallosità da fondo campo, riuscendo a rimanere a galla quasi esclusivamente grazie a un ottimo rendimento al servizio (con sei ace messi a segno). L’equilibrio iniziale si è spezzato sul 4-4 quando l’azzurro, avanti 40-15 sul proprio turno di battuta, si è improvvisamente complicato la vita con una serie di errori gratuiti e due doppi falli consecutivi, consegnando a Kecmanovic il break decisivo. Il serbo, glaciale, ne ha approfittato subito dopo per chiudere il parziale sul 6-4 con un autorevole game a zero.
Dopo l’insolita quantità di errori nel primo set, il numero uno del mondo si è rialzato subito chiudendo il secondo parziale con il risultato di 6-3. Sinner ha tenuto agilmente il primo turno di battuta e, subito dopo, ha strappato il servizio a Kecmanovic grazie a un ottimo dritto lungolinea. L’azzurro ha consolidato il vantaggio sul 3-0 affidandosi al servizio, per poi concedere il primo game del set al serbo dopo un parziale di troppi errori gratuiti da fondo. Il numero uno al mondo non si è scomposto ed è volato sul 4-1 con un game a zero suggellato dal decimo ace del match, mentre Kecmanovic si è salvato nel gioco successivo grazie all’uso chirurgico della palla corta. Dopo un sussulto d’orgoglio del serbo che ha accorciato sul 5-3, Sinner è andato a servire per il set: nonostante il quarto doppio fallo della sua partita, l’italiano non ha perso la testa e ha chiuso i conti sul 6-3 con l’undicesimo ace di giornata, pareggiando i conti nel computo dei set.
In avvio di terzo set hanno dominato i servizi, poi è arrivata la grande paura al quinto game: l’Azzurro nel tentativo di recuperare una palla è scivolato sull’erba, piegando male il ginocchio sinistro e battendo l’anca. La brutta caduta ha spaventato il pubblico, ma l’altoatesino non è sembrato risentirne ed ha continuato regolarmente a giocare, senza chiedere un intervento medico. Al settimo game Kecmanovic ha salvato tre palle break, Sinner ha invece mantenuto con più solidità i suoi turni di servizio, anche se ha continuato a commettere diversi errori gratuiti. Il set è stato così deciso al tie-break: il numero uno del mondo dopo essere stato avanti 3-0 è stato rimontato sul 5-5, poi ha ceduto 8-6, perdendo il set.