Mike James
Aggiornato Ven 02 Ott 2026 alle 08:58La stagione di Mike James all’Anadolu Efes si è interrotta nel modo peggiore possibile. Durante la trasferta di Belgrado contro la Stella Rossa, valida per l’ultima giornata di Eurolega, il playmaker americano ha subito la rottura del tendine d’Achille, uno degli infortuni più temuti nel mondo dello sport professionistico. Il match è terminato 77-72 in favore dei serbi, ma il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano di fronte alla gravità di quanto accaduto nelle battute finali del terzo quarto, quando James è uscito dal campo senza più rientrarvi.
Gli esami effettuati nelle ore successive hanno confermato i timori iniziali: la diagnosi è inequivocabile e i tempi di recupero saranno inevitabilmente molto lunghi. Prima di infortunarsi, il nativo di Portland stava disputando una partita nella norma, con 11 punti e 3 assist già messi a referto. Dopo la conferma ufficiale, James ha affidato ai social il proprio sconforto con un messaggio breve ma eloquente: ‘Beh, c…o… Che situazione schifosa! Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto. Apprezzo ognuno di voi’. Parole che raccontano tutta la frustrazione di un atleta colpito da una tegola durissima in una fase delicata della carriera.
Un’estate tormentata prima dell’approdo a Istanbul
L’infortunio arriva al termine di un’estate particolarmente travagliata per il miglior marcatore di sempre nella storia dell’Eurolega. Dopo cinque stagioni da protagonista assoluto con il Monaco — culminate con i titoli nazionali del 2023 e del 2024 e il premio di MVP dell’Eurolega nel 2024 — James sembrava destinato al Barcellona, con un accordo biennale già formalizzato. La decisione di Xavi Pascual di lasciare anzitempo la panchina blaugrana aveva però stravolto tutto: senza il tecnico che aveva spinto per il suo arrivo, il club catalano aveva comunicato al giocatore che non rientrava più nel nuovo progetto, scatenando la reazione stizzita dell’americano e aprendo una disputa destinata a lasciare strascichi.
Tornato sul mercato da free agent, James aveva attirato l’interesse di diversi club di primo piano. Tra le opzioni valutate figuravano anche un ritorno all’Olimpia Milano, Besiktas, il Panathinaikos e persino una società di Dubai. Alla fine ha prevalso la corte dell’Anadolu Efes, che lo ha convinto con un contratto di un anno con opzione per quello successivo. In un’intervista rilasciata durante il media day precampionato del club turco, James aveva ammesso che il trasferimento al Barça era praticamente definito prima del clamoroso cambio di scenario: ‘Fondamentalmente ero un giocatore del Barcellona. Poi quella situazione è saltata’.
Un inizio promettente spezzato sul più bello
L’avventura di James con l’Anadolu Efes era cominciata nel migliore dei modi. Al debutto nel torneo di preparazione contro il Trabzonspor, il playmaker aveva subito lasciato il segno con 14 punti, 2 rimbalzi e 3 assist, mostrando una buona intesa con il sistema di gioco di Pablo Laso. L’impatto immediato con la nuova maglia aveva alimentato le speranze di un club che nella stagione precedente non aveva raggiunto i playoff in Eurolega e che puntava sull’esperienza del veterano americano per rilanciarsi ai vertici del basket continentale.
Nell’ultima stagione con il Monaco, James aveva viaggiato a una media di 16,4 punti, 3,5 rimbalzi e 6,4 assist in Eurolega, con una valutazione media di 19,1. Numeri che l’Efes sperava di vedere replicati, o addirittura migliorati, in questa stagione. Ora, invece, il club turco dovrà fare a meno del suo uomo di punta per un periodo che si preannuncia molto lungo, con la speranza — tutta da verificare — di poterlo rivedere in campo prima della fine dell’anno. L’infortunio gravissimo rischia concretamente di chiudere anzitempo una stagione che era appena cominciata, aggiungendo un altro capitolo amaro alla carriera di uno dei giocatori più talentuosi e discussi del basket europeo degli ultimi anni.