Il cestista americano, visto a Milano nella stagione 2018-2019, deve rivedere i piani futuri visto che il Barcellona si è tirato indietro.
Per chi segue il basket europeo, Mike James non è mai un personaggio qualunque. A Milano lo ricordano bene per il grande talento con il pallone fra le mani ma anche per la personalità debordante, che spesso ha acceso i riflettori su di lui, non sempre in termini positivi: non sorprende, dunque, che sia proprio il classe 1990, reduce da una lunga esperienza al Monaco, a catalizzare l’attenzione, a causa di quanto sta accadendo con quello che avrebbe dovuto essere il suo nuovo club, il Barcellona.
Nelle scorse settimane James aveva trovato un accordo totale con il Barça per un contratto biennale: Un ritorno in Spagna (aveva già giocato a Vitoria fra il 2014 e il 2016) che sembrava già scritto, con il play statunitense pronto a inserirsi in un progetto tecnico costruito, almeno inizialmente, attorno alla visione di Xavi Pascual, suo ex allenatore ai tempi del Panathinaikos. James aveva accolto la proposta con entusiasmo, ma poi qualcosa si è rotto.
Secondo quanto riportato da ‘El Mundo Deportivo’, la decisione di Pascual di lasciare a fine stagione, interrompendo anzitempo il suo contratto con il club, ha cambiato tutto. Senza il tecnico che aveva spinto per il suo arrivo, la società catalana ha rivisto le priorità e ha comunicato a James che non rientrava più nel nuovo progetto. Una notizia inattesa, arrivata quando l’accordo era già stato formalizzato.
Il quotidiano catalano ha riportato la reazione del giocatore, definendola di immediata e sorpresa e delusione, tanto da sollevare un polverone dalle parti di Barcellona: le parti dovranno risedersi al tavolo cercando una soluzione, ma il dietrofront rischia inevitabilmente di lasciare strascichi, anche ben oltre i confini del campo di gioco.