Italbasket, Luca Banchi non usa mezzi termini dopo il due su due contro la Gran Bretagna

Articolo di Francesco Lucivero

Il coach azzurro parla chiaro dopo un successo che avvicina la Nazionale alla fase decisiva delle qualificazioni ai Mondiali del 2027.

Terza vittoria in quattro partite di qualificazione ai Mondiali per l’Italbasket di Luca Banchi, che a Livorno ha sconfitto la Gran Bretagna 84-75 ipotecando il passaggio nel girone a sei decisivo per acquisire il pass per la rassegna che si svolgerà nel 2027 in Qatar. Per avere la meglio dei britannici, già battuti pochi giorni fa a Newcastle e guidati dai 19 punti di Quinn Ellis, guardia dell’Olimpia Milano, ci è voluto il miglior Saliou Niang, la cui prestazione da 23 punti, 7 rimbalzi e 3 assist è stata decisiva per il successo.

Niang, di fatto, ha tolto le castagne dal fuoco dopo un primo tempo difficile per gli Azzurri, soprattutto nel tiro dalla distanza. Anche coach Luca Banchi, nell’intervista a Sky Sport dopo la sirena finale, ha sottolineato la differenza di livello della Nazionale fra i primi e gli ultimi venti minuti effettivi. “Queste sono le finestre delle Nazionali – ha detto -. Nel bene e nel male, ho una esperienza abbastanza lunga per dire che la seconda partita non ha mai gli stessi connotati della prima. Stasera è stato difficile trovare il ritmo ed è stato difficile trovare fiducia”.

“Siamo stati bravissimi a cambiare gioco nel secondo tempo: ha aggiunto Banchi -. Abbiamo cercato di costruire la nostra partita dalla difesa, nonostante gli evidenti errori, forse anche banali, che ci hanno impedito di materializzare prima il vantaggio che, probabilmente, meritavamo. La squadra è versatile ma non è semplice giocare con un solo allenamento, stiamo facendo di necessità virtù. Questa è la storia delle Nazionali: bravi i ragazzi a trovare comunque la capacità di risolvere i problemi”.

Sulla prestazione di Niang, Banchi ha sottolineato: “Al di là delle qualità riconosciute, stasera ha mostrato anche personalità, consapevole del momento della squadra e del fatto che per noi è un giocatore chiave quando cerchiamo di entrare in area, e lo ha fatto egregiamente. Ha fatto cose impressionanti per la sua età e per la sua esperienza internazionale”.

L’Italia deve giocare ancora due partite per completare il girone: la prima contro l’Islanda il 2 luglio in trasferta, la seconda tre giorni dopo contro la Lituania. Vincere sarà fondamentale anche perché nel girone successivo ciascuna squadra porterà i risultati ottenuti in questa fase e solo le prime tre delle sei componenti del gruppo andranno ai Mondiali.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati