Il pilota britannico si è regalato un ritorno storico nel GP italiano e ci scherza su: "Mi sento come se mi fosse passato sopra un autobus".
Il ritorno di Cal Crutchlow al Mugello è uno dei temi più particolari legati al weekend della MotoGp al Mugello. Come annunciato nei giorni scorsi, il pilota britannico sostituisce Johann Zarco sulla LCR Honda dopo il brutto incidente a Barcellona che ha costretto il francese a fermarsi per recuperare dall’infortunio. Per Crutchlow, quindi, è una sfida enorme considerando il lunghissimo stop dalle gare, ma anche un ritorno dal forte valore emotivo su una pista impegnativa come quella toscana.
Crutchlow ha ormai 40 anni e non prende parte a un Gran Premio dal Giappone 2023, corso su una Yamaha come wild card. Proprio per questo motivo ha raccontato ai canali ufficiali della MotoGp che la telefonata ricevuta da Lucio Cecchinello lo ha colto di sorpresa: “Mi ha chiamato quasi subito dopo l’incidente di Johann – ha raccontato -. All’inizio ho detto di no perché era passato troppo tempo dall’ultima volta su una MotoGp, ma quando anche altri componenti del team hanno iniziato a chiamarmi, ho pensato: ‘Perché non provarci?'”.
“È la cosa più difficile che abbia mai fatto nella mia carriera” ha comunque ammesso, senza mezzi termini. Il nativo di Coventry sa bene quanto sia complicato tornare competitivo dopo tanto tempo lontano dalle corse, soprattutto in un circuito fisicamente impegnativo e complicato come il Mugello: “Non lo avrei fatto per nessun altro team” ha spiegato riferendosi alla LCR Honda, con cui ha vissuto ben sei stagioni in MotoGp. Sull’impatto fisico del ritorno alle corse, ha poi ammesso: “Mi sento come se mi fosse passato sopra un autobus”.
Il britannico vuole affrontare il weekend senza aspettative particolari, consapevole che l’obiettivo principale sarà ritrovare il feeling con la moto. È da sottolineare che in MotoGp esistono già esempi importanti di piloti capaci di stupire al rientro, dopo un lungo periodo d’assenza per scelta. Basti ricordare Dani Pedrosa, che pur lavorando come tester KTM riuscì a chiudere al quarto posto da wildcard a Misano nel 2023, sfiorando addirittura il podio.