Giovanni Simeone

Aggiornato Lun 27 Apr 2026 alle 17:16

Le ultime notizie su Giovanni Simeone raccontano la storia di un attaccante che ha trovato una nuova casa al Torino, dove si è affermato come protagonista assoluto dopo anni di grande calcio con il Napoli. Il “Cholito”, arrivato in granata nell’estate 2025 con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, ha saputo conquistare subito la fiducia della società e dei tifosi, diventando un punto di riferimento imprescindibile per il club piemontese.

Il gol contro la Lazio e l’omaggio a Sal Da Vinci

L’episodio più recente che ha fatto parlare di sé il Cholito risale al 1° marzo 2026, quando Simeone ha aperto le marcature nel match casalingo contro la Lazio, terminato 2-0 per i granata. Un gol prezioso, nato da un malinteso tra Provedel e Pellegrini, che ha permesso all’argentino di anticipare il portiere biancoceleste e insaccare. Ma a fare notizia non è stato solo il gol in sé, bensì la sua esultanza: Simeone ha omaggiato Sal Da Vinci, vincitore della 76ª edizione del Festival di Sanremo, esibendosi in un balletto davanti alla telecamera e indicando l’anulare della mano destra, chiaro riferimento a “Per sempre sì”, il titolo della canzone vincitrice. Un gesto che ha rivelato ancora una volta il legame profondo del giocatore con Napoli e la sua cultura, visto che Sal Da Vinci si era esibito proprio al Maradona durante la festa scudetto dei partenopei. La vittoria contro la Lazio ha anche segnato il giorno d’esordio sulla panchina granata di Roberto D’Aversa, subentrato a Marco Baroni, e ha rappresentato il ritorno al successo del Torino in campionato dopo un mese di digiuno.

Quella rete contro i biancocelesti è solo l’ultima di una serie di contributi importanti che Simeone ha offerto al Torino nel corso della stagione. Il presidente Urbano Cairo aveva già chiarito a ottobre 2025 che il futuro dell’argentino era saldamente in granata, definendolo di fatto un giocatore già acquistato grazie alle condizioni del riscatto obbligatorio. “Simeone mi piaceva da tempo, già da gennaio della scorsa stagione pensavamo a lui”, aveva dichiarato Cairo, sottolineando come l’operazione fosse frutto di una strategia pianificata con largo anticipo.

Un percorso tra infortuni e riscatto

La stagione di Simeone al Torino non è stata priva di ostacoli. A novembre 2025, l’attaccante si era fermato per infortunio durante un allenamento, riportando una lesione distrattiva miofasciale del muscolo retto femorale della coscia sinistra. Uno stop di circa tre settimane che lo aveva costretto a saltare le partite contro Como e Lecce. Un momento difficile per il giocatore, che fino a quel punto aveva già collezionato 4 reti in 10 partite di Serie A, confermando le aspettative riposte in lui dalla società. Il rientro in campo aveva coinciso con la ripresa del suo contributo offensivo, culminato poi nelle prestazioni più recenti.

Non sono mancate nemmeno le polemiche che lo hanno riguardato indirettamente: a dicembre 2025, nel match contro la Cremonese vinto 1-0 dal Torino, un presunto tocco di braccio di Simeone in area nel finale aveva scatenato le proteste degli ospiti. L’arbitro Marinelli, dopo aver consultato il VAR, aveva ritenuto regolare l’azione, ma il tecnico della Cremonese Davide Nicola aveva contestato la decisione in conferenza stampa. Un episodio che aveva prolungato il match fino al 101′, senza però cambiare l’esito finale a favore dei granata.

Da Napoli a Torino: una carriera in continua evoluzione

Per comprendere appieno il valore di Simeone al Torino, è necessario ripercorrere il suo straordinario percorso nel calcio italiano. Arrivato in Serie A nel 2016 con il Genoa, il “Cholito” ha vestito le maglie di Fiorentina, Cagliari e Verona prima di approdare al Napoli nell’agosto 2022. Con i partenopei ha vissuto anni indimenticabili: il debutto in Champions League contro il Liverpool, con gol segnato dopo soli tre minuti dall’ingresso in campo, aveva emozionato il mondo intero, con le sue lacrime trasmesse in mondovisione. “Sin da quando avevo 14 anni ho sempre sognato di giocare in Champions League”, aveva confessato quella sera. Con il Napoli ha poi conquistato due Scudetti, nel 2023 e nel 2025, prima di intraprendere questa nuova avventura in granata.

Al Torino, Simeone ha trovato un ambiente che lo valorizza e una piazza che lo ha accolto con entusiasmo. Il suo arrivo aveva completato un reparto offensivo di qualità, con la possibilità di formare una coppia d’attacco con Duvan Zapata, tornato a giocare dopo oltre dieci mesi di stop per un grave infortunio al legamento crociato. Le ultime notizie lo vedono protagonista in campo e fuori, con esultanze creative e gol pesanti che confermano come la scelta di lasciare Napoli per Torino sia stata, per tutti, quella giusta.