Giovanni Simeone

Aggiornato Gio 11 Giu 2026 alle 15:22

Le ultime notizie su Giovanni Simeone raccontano la storia di un attaccante al bivio: dopo una stagione in chiaroscuro con il Torino, il futuro del Cholito sembra destinato a portarlo lontano dall’Italia. Le voci si sono trasformate in trattativa concreta, e ora la situazione è più definita che mai.

Il ritorno al River Plate: da sogno a trattativa concreta

Già a marzo 2026 le indiscrezioni provenienti dall’Argentina avevano iniziato a farsi insistenti: il River Plate aveva individuato nel Cholito una priorità assoluta per rinforzare il proprio attacco, spinto dall’entusiasmo dell’allenatore Eduardo Coudet, grande estimatore dell’argentino. Simeone, interpellato al termine di una partita contro il Milan, non aveva smentito i rumors, lasciando aperta la porta a un possibile addio: «Il futuro è incerto, non si sa mai cosa potrà accadere. Oggi mi concentro su questo momento».

Con il passare delle settimane, quella che sembrava una suggestione romantica si è trasformata in qualcosa di molto più concreto. Secondo le ultime indiscrezioni di aprile, Simeone avrebbe addirittura raggiunto un accordo di massima con i Millonarios per un contratto triennale. Il nodo principale resta però la volontà del Torino: il presidente Urbano Cairo non si smuove dalla valutazione di 10 milioni di euro, mentre il club argentino spera di abbassare la cifra inserendo bonus o dilazionando il pagamento. Un ostacolo tutt’altro che secondario, che tiene ancora in sospeso la fumata bianca definitiva.

Per Simeone si tratterebbe di un ritorno alle origini carico di significato. Entrato nelle giovanili del River nel 2008, ha vissuto lì la sua formazione calcistica fino all’esordio tra i professionisti nel 2013, vincendo Copa Sudamericana e Copa Libertadores prima di intraprendere il lungo viaggio in Italia. A quasi 31 anni, il Monumental rappresenterebbe la chiusura perfetta di un cerchio.

Una stagione al Torino tra gol, infortuni e rimonte

L’avventura granata di Simeone era cominciata nell’estate 2025 con grandi aspettative. Arrivato dal Napoli con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, aveva firmato un contratto fino al 2028 e si era subito presentato come uno dei colpi più significativi della campagna acquisti del Torino. Il presidente Cairo aveva confessato di inseguirlo da anni: «A Simeone pensavamo già da tempo, già da gennaio della scorsa stagione. Ci crediamo molto».

Sul campo, il Cholito ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nonostante le difficoltà della squadra. Ha chiuso la stagione con 11 gol in campionato, risultando il giocatore più prolifico del reparto offensivo granata. Non sono mancati i momenti di qualità: memorabile la doppietta nella rimonta contro il Sassuolo a maggio, con il gol dell’1-1 di testa e l’assist per il 2-1 di Pedersen. Indimenticabile anche l’esultanza dopo il gol alla Lazio il primo marzo, quando aveva omaggiato Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo, in un gesto che aveva fatto il giro del web e che richiamava il suo profondo legame con Napoli.

Il percorso non è stato privo di ostacoli: a novembre un infortunio muscolare alla coscia sinistra lo aveva fermato per circa tre settimane, facendogli saltare le partite contro Como e Lecce. Un episodio che aveva rallentato il suo rendimento in un momento delicato della stagione, ma dal quale era tornato con rinnovata determinazione.

Il futuro del Torino e la rivoluzione dell’attacco

L’eventuale partenza di Simeone si inserisce in un quadro più ampio di profonda riflessione sul reparto offensivo granata. Secondo le ultime news, l’intero attacco del Torino potrebbe essere rivoluzionato in estate: oltre al Cholito, anche le posizioni di Che Adams e del capitano Duvan Zapata sono oggetto di valutazione. Zapata, mai pienamente recuperato dall’infortunio al ginocchio dell’ottobre 2024, ha segnato appena 3 gol in 23 presenze nell’ultima stagione, un rendimento ben lontano dai suoi standard.

Il direttore sportivo Gianluca Petrachi è già al lavoro per individuare i profili giusti con cui ridisegnare il reparto. Tra i nomi monitorati con maggiore interesse figura quello di Hugo Cuypers, bomber belga classe 1997 attualmente ai Chicago Fire in MLS, dove ha realizzato 8 gol in sole 6 partite. La sua situazione contrattuale, con un accordo in scadenza a dicembre, rende la pista concretamente percorribile. Il club americano avrebbe intenzione di esercitare la clausola di prolungamento annuale per poi cedere il giocatore in estate, monetizzando dalla sua cessione.

Qualunque sia il suo prossimo capitolo, Giovanni Simeone lascia il Torino con un bilancio positivo e la consapevolezza di aver dato tutto in una piazza esigente. La sua carriera italiana, iniziata al Genoa nel 2016 e passata per Fiorentina, Cagliari, Verona e Napoli — dove ha vinto due scudetti — è stata un percorso di crescita costante. Ora, con il cuore che batte per Buenos Aires, il Cholito sembra pronto per una nuova avventura.