Donnarumma, il raccattapalle se la ride: “Ecco perché non ha parato nulla”

Articolo di Martino Davidi

Afan è diventato l'eroe della Bosnia, qualificata per la prima volta al Mondiale

L’esclusione dell’Italia dai Mondiali continua a far rumore: in Bosnia, dove da oltre una settimana si festeggia per la qualificazione al torneo in Nord America, arrivano adesso le parole del raccattapalle Afan Cizmic. Il 14enne è diventato un eroe nazionale per aver soffiato al portiere azzurro Gianluigi Donnarumma il foglietto con le indicazioni sui tiratori bosniaci.

L’estremo difensore del Manchester City, molto nervoso prima della lotteria dei calci di rigore, non è riuscito a pararne nemmeno uno, quando di solito sui tiri dagli undici metri è sempre efficace. “Per tutta la gara ho pensato a come avrei potuto aiutare i miei idoli”, ha detto Afan alla Gazzetta dello Sport.

“Quando ho preso questo foglio, Donnarumma si è buttato a sinistra tutte e cinque le volte. Ha tentato la fortuna. Sul foglietto c’erano informazioni molto precise sui tiratori bosniaci: piede preferito, abitudini nella rincorsa, direzione più frequente del tiro e segnali da osservare”, ha spiegato il ragazzo, orgoglioso di quanto fatto.

Donnarumma quando si è accorto di aver perso il foglietto è andato su tutte le furie, deconcentrandosi: “Donnarumma era molto deluso e arrabbiato. Ha preso l’asciugamano e ha visto che non c’era più il foglio, lo ha cercato ma non l’ha trovato. Pensava che il colpevole fosse uno steward, ha iniziato a urlare contro uno di loro. Era fuori di sé. Poi ha provato a strappare il foglietto del nostro portiere Vasilj, l’arbitro è stato costretto a intervenire per fermarlo”.

“Non era tranquillo, ecco perché si è tuffato male sui nostri penalty. È tra i portieri migliori al mondo, in quell’occasione però era troppo arrabbiato per restare concentrato”, ha detto Afan, che ora vuole sfruttare anche economicamente la sua “impresa”: “Ho mostrato il foglietto a mio padre e abbiamo deciso di metterlo all’asta e devolvere il ricavato in beneficenza”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati