Franck Kessié

Aggiornato Lun 07 Set 2026 alle 19:19

Le ultime notizie sul fronte bianconero parlano chiaro: la Juventus è ormai a un passo dalla chiusura dell’operazione Franck Kessié. Dopo mesi di trattative, corteggiamenti e ostacoli economici, il centrocampista ivoriano sembra destinato a vestire la maglia della Vecchia Signora. Le ultime ore hanno portato sviluppi decisivi, con la dirigenza juventina che ha completato le mosse necessarie per liberare spazio in rosa e affondare il colpo sul giocatore più desiderato da Luciano Spalletti.

La lunga rincorsa della Juventus a Kessié

La storia tra la Juventus e Franck Kessié affonda le radici in un percorso lungo e articolato. I primi contatti risalgono a giugno, quando il centrocampista aveva ufficializzato la propria intenzione di non rinnovare con l’Al-Ahli, club saudita con cui aveva trascorso tre stagioni. I bianconeri si erano mossi per primi, considerandolo il profilo ideale per dare fisicità, inserimenti e leadership al centrocampo del nuovo corso. A tenere alta la sua quotazione aveva contribuito anche un ottimo Mondiale disputato con la Costa d’Avorio, con prestazioni di spessore che avevano incluso il gol del vantaggio segnato alla Germania nella fase a gironi.

Lo stesso Kessié, interpellato sull’interesse bianconero durante il torneo, non aveva nascosto la propria disponibilità: “Della Juventus si parla, ho letto anch’io. Una cosa posso dirla: sarei un ottimo acquisto. Sono in forma e, soprattutto, svincolato. Difficile chiedere di più”. Parole che avevano alimentato l’entusiasmo dei tifosi bianconeri e confermato la volontà del giocatore di tornare in Serie A.

Il principale ostacolo era sempre stato quello economico. In Arabia Saudita Kessié aveva percepito cifre astronomiche, e la Juventus non poteva avvicinarsi a quei livelli. Dopo settimane di negoziazioni, le parti avrebbero trovato un accordo su un contratto triennale da 4,5 milioni di euro a stagione con premio alla firma, una cifra significativamente inferiore rispetto alle richieste iniziali del giocatore ma che riflette la sua volontà di tornare a competere ai massimi livelli europei. Un ruolo fondamentale in questa trattativa lo ha giocato Frederic Massara, che conosce bene l’ivoriano dai tempi condivisi al Milan e ha saputo sfruttare quel rapporto privilegiato per sbloccare la situazione.

Le uscite che hanno aperto la strada: Miretti al Besiktas

Per accogliere Kessié, la Juventus doveva necessariamente sfoltire il centrocampo. La cessione chiave è quella di Fabio Miretti, che si trasferirà al Besiktas con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, per un’operazione complessiva da circa 15 milioni di euro. A spingere sull’operazione è stato soprattutto Vincenzo Italiano, tecnico del club turco, che conosce e apprezza il centrocampista bianconero e aveva già provato a portarlo in Turchia nelle scorse settimane. Il fattore Italiano si è rivelato determinante nella scelta di Miretti, che in Turchia ritroverà anche Dusan Vlahovic, appena approdato al Besiktas dopo la conclusione della sua esperienza alla Juventus.

In precedenza era già stata definita la rescissione del contratto con Arthur, un’altra uscita che ha contribuito ad alleggerire il reparto e a creare le condizioni economiche per l’affondo su Kessié. Queste due operazioni in uscita hanno rappresentato i tasselli fondamentali di un puzzle che la dirigenza bianconera stava cercando di completare da settimane.

La concorrenza dell’Al-Ittihad e la scelta del cuore

La strada verso Torino non è stata priva di insidie. L’Al-Ittihad ha presentato a Kessié una proposta importante: un contratto biennale da circa 10 milioni di euro a stagione, una soluzione economicamente molto più vantaggiosa rispetto a quella offerta dalla Juventus. Una tentazione concreta, che avrebbe potuto far vacillare le certezze del centrocampista ivoriano.

Nonostante le lusinghe saudite, Kessié sembra però orientato a scegliere il ritorno in Serie A. A 29 anni, dopo tre stagioni in Arabia Saudita, il centrocampista vuole tornare a misurarsi con il calcio europeo di primo livello. La Juventus rappresenta per lui non solo un club di prestigio, ma anche la possibilità di lavorare con Spalletti, tecnico che lo ha sempre apprezzato per la sua esperienza internazionale, il carisma e l’abitudine a vincere maturata con Milan, Barcellona e la nazionale della Costa d’Avorio.

Nel corso delle ultime settimane la dirigenza bianconera aveva valutato anche alcune alternative, su tutte Leon Goretzka, svincolato dopo la fine dell’avventura al Bayern Monaco. Il nazionale tedesco era considerato un piano B di lusso, ma le sue richieste economiche — circa 10 milioni di euro come bonus alla firma e uno stipendio da 7 milioni netti a stagione — erano state ritenute eccessive. Anche Pierre-Emile Højbjerg del Marsiglia e Marcelo Brozovic, svincolato dopo l’Al-Nassr, erano stati monitorati, ma la pista Kessié è rimasta sempre in cima alle preferenze del club.

Ora la palla passa definitivamente alla dirigenza. Giovanni Carnevali e Frederic Massara sono chiamati a trasformare una trattativa portata avanti per mesi in un accordo concreto. Per Kessié, e per i tifosi bianconeri, l’attesa sembra ormai agli sgoccioli.