Giorni frenetici per i bianconeri che devono ultimare la rosa a disposizione di Spalletti
Giorni di lavoro per gli uomini di mercato della Juventus, che devono ultimare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. I bianconeri sono molto attivi sia sul fronte cessioni sia su quello uscite: nelle prossime ore verrà definito un altro addio.
Juan Cabal sta per passare al Bologna. Gli emiliani hanno trovato l’intesa con la Vecchia Signora per un accordo di prestito annuale del difensore colombiano. I due club, già in contatto per l’affare Lucumí felicemente concluso, a breve dovrebbero annunciare il trasferimento del giocatore che Luciano Spalletti ha bocciato nel precampionato.
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In entrata le indiscrezioni delle ultime ore si concentrano soprattutto sull’arrivo di un nuovo centrocampista di livello internazionale. L’identikit è chiaro, deve avere esperienza e qualità. Il primo nome è quello di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano, attualmente svincolato, avrebbe trovato un principio d’intesa con la Juventus e sarebbe pronto a tornare in Italia: si parla di un accordo triennale da 4,5 milioni di euro a stagione, con premio alla firma. Kessié sembra ormai deciso e lo dimostra il suo no al nuovo tentativo dell’Al-Ahli di trattenerlo per un’altra stagione in Arabia Saudita.
Prima del trasferimento a Torino manca solo un tassello: i torinesi devono obbligatoriamente liberare lo spazio nella propria rosa. Tra i possibili partenti ci sono Arthur, Teun Koopmeiners, e Fabio Miretti. Le principali alternative a Kessié sono Pierre-Emile Højbjerg del Marsiglia, che ha appena rifiutato una proposta dalla Premier League, e Marcelo Brozovic, attualmente svincolato dopo la fine della sua esperienza all’Al-Nassr.
Il Besiktas, che ha già ingaggiato Dusan Vlahovic, avrebbe messo nel mirino sia Arthur sia Fabio Miretti. Il tecnico del Besiktas Vincenzo Italiano, che con Arthur aveva già lavorato ai tempi della Fiorentina, sarebbe entusiasta all’idea di ritrovare il centrocampista brasiliano. Per Miretti, invece, la concorrenza è folta anche in Italia: Fiorentina, Bologna e Cagliari hanno avviato i contatti con la dirigenza bianconera, con il nodo principale che riguarda la formula dell’operazione. La Juventus preferirebbe una cessione a titolo definitivo, mentre le pretendenti spingono per il prestito con opzione di riscatto.
Brozovic non vede l’ora di tornare in Europa e si sente ancora competitivo ai massimi livelli. Un fattore non secondario nella valutazione della sua candidatura è il rapporto che il centrocampista classe 1992 ha con Spalletti, che lo ha già allenato durante il periodo nerazzurro all’Inter.