La società bianconera è al lavoro anche per rinforzare la mediana e tra i profili monitorati continua a esserci l'africano.
La Juventus è al lavoro anche per rinforzare la mediana e tra i profili monitorati continua a esserci Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano resta un’opzione gradita alla dirigenza bianconera, anche se un’eventuale trattativa è strettamente legata all’aspetto economico.
L’interesse della Juventus per Kessie affonda le radici in un percorso lungo e articolato. Già a inizio giugno, quando il centrocampista aveva ufficializzato la propria intenzione di non rinnovare con l’Al-Ahli, i bianconeri si erano mossi per primi, considerandolo il profilo ideale per dare fisicità, inserimenti e leadership al centrocampo del nuovo corso guidato da Luciano Spalletti. A tenere alta la propria quotazione ha contribuito anche un ottimo Mondiale disputato con la Costa d’Avorio, con prestazioni di spessore che hanno incluso il gol del vantaggio segnato alla Germania nella fase a gironi, prima che la Mannschaft rimontasse e vincesse in extremis per 2-1.
Lo stesso Kessie, interpellato sull’interesse bianconero durante il torneo, non aveva nascosto la propria disponibilità a tornare in Serie A: “Della Juventus si parla, ho letto anch’io. Una cosa posso dirla: sarei un ottimo acquisto. Sono in forma e, soprattutto, svincolato. Difficile chiedere di più.”
Per arrivare a un’intesa sarà infatti necessario che il giocatore e il suo entourage rivedano al ribasso le richieste sull’ingaggio. Solo a quel punto la Juventus potrebbe presentare una nuova proposta, mettendo sul tavolo un contratto della durata di tre anni con uno stipendio intorno ai 4,5 milioni di euro a stagione.
L’ostacolo economico è concreto e ben definito. Kessie avrebbe chiesto un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti a stagione, oltre a commissioni e bonus alla firma: cifre che la Juventus, alle prese con un budget ridotto dopo gli investimenti complessivi di circa 85 milioni di euro per Kolo Muani e Alajbegovic, non può permettersi di soddisfare senza prima procedere ad alcune cessioni. Va inoltre ricordato che sul giocatore restano vigili anche altre società, con la Juventus che non può permettersi di prolungare troppo i tempi dell’operazione se non vuole rischiare di perdere l’occasione.
A giocare un ruolo importante potrebbe essere anche il rapporto tra Kessie e Ricky Massara. Il dirigente conosce bene il centrocampista dai tempi dell’esperienza condivisa al Milan e potrebbe sfruttare questo legame per provare a sbloccare una trattativa che, almeno per il momento, resta subordinata alla riduzione delle pretese economiche del giocatore.
Va ricordato che quella bianconera non è l’unica pista percorsa nel corso dell’estate per rinforzare la mediana. La dirigenza aveva valutato anche il profilo di Leon Goretzka, anch’egli svincolato, prima di accantonare l’opzione: i rappresentanti del tedesco avevano avanzato una richiesta da circa 10 milioni di euro come bonus alla firma e uno stipendio da 7 milioni netti a stagione, cifre ritenute eccessive dalla Juventus anche in considerazione dell’età del giocatore. Kessie, dunque, resta il primo nome sulla lista per il centrocampo.