Fabio Grosso

Aggiornato Lun 08 Giu 2026 alle 16:35

Le ultime notizie su Fabio Grosso raccontano la storia di un allenatore in continua ascesa, capace di costruire un percorso solido e coerente nel calcio italiano. Dopo aver guidato il Sassuolo alla promozione dalla Serie B nella stagione 2024-2025, il tecnico romano si è confermato anche nella massima serie, portando i neroverdi verso una salvezza tranquilla. Un rendimento che non è passato inosservato, tanto da attirare l’attenzione di club ben più blasonati.

Grosso nel mirino del Napoli: le ultime news sul mercato

Secondo quanto riportato da fonti vicine all’ambiente partenopeo, il nome di Fabio Grosso figura tra i candidati principali per la panchina del Napoli in caso di addio di Antonio Conte. Il tecnico salentino ha aperto alla possibilità di tornare sulla panchina della Nazionale, e la dirigenza azzurra si sta già cautelando valutando possibili successori. Grosso è apprezzato in particolare per il suo 4-3-3 fluido e propositivo, un sistema di gioco che ha saputo imporre con efficacia al Sassuolo fin dal ritorno in Serie A. Insieme a lui, nella lista del club campano figurerebbero anche Thiago Motta e Vincenzo Italiano, ma il profilo dell’ex campione del mondo 2006 rappresenta una soluzione concreta e già rodata nel campionato italiano.

La candidatura di Grosso al Napoli arriva dopo una stagione in cui il Sassuolo ha dimostrato di poter competere stabilmente in Serie A. Prima dell’inizio del campionato, lo stesso allenatore aveva avvertito che si sarebbe trattato di un percorso difficile, ma i risultati hanno confermato la solidità del suo lavoro. Un cammino non privo di difficoltà — come la sconfitta contro il Torino a dicembre o il pareggio a reti bianche con il Lecce in ottobre — ma complessivamente positivo, con vittorie importanti come quella in casa del Cagliari e prestazioni convincenti contro avversari di livello superiore.

Il percorso di Grosso: dalla Serie B alla ribalta nazionale

Per comprendere appieno il valore delle ultime novità che riguardano Fabio Grosso allenatore, è utile ripercorrere le tappe fondamentali della sua carriera tecnica. Dopo le esperienze con Bari, Verona, Brescia e Sion, è al Frosinone che il campione del mondo ha trovato la sua dimensione definitiva. Arrivato nel marzo 2021 in sostituzione di Alessandro Nesta, ha costruito un progetto vincente che ha portato i ciociari alla promozione in Serie A con il titolo di campioni di Serie B, conquistato con tre giornate di anticipo nella stagione 2022-2023.

Quella con il Frosinone è rimasta però un’avventura senza lieto fine sul piano contrattuale: il club ciociaro non ha rinnovato il suo contratto, lasciandolo libero di accettare nuove sfide. Dopo una breve e sfortunata parentesi al Lione — dove è rimasto solo due mesi prima dell’esonero, in una situazione societaria e tecnica già compromessa alla sua partenza — Grosso ha trovato nel Sassuolo il terreno ideale per rilanciarsi. Ingaggiato nell’estate 2024 dopo la retrocessione dei neroverdi in Serie B, ha centrato immediatamente la promozione, confermandosi uno degli allenatori più affidabili nel panorama del calcio italiano.

La sua filosofia di gioco è chiara e riconoscibile: pressing alto, verticalità, valorizzazione dei giovani e grande attenzione ai dettagli difensivi. Caratteristiche che emergono anche dalle sue dichiarazioni pubbliche, sempre improntate alla concretezza e alla lucidità. Dopo la sconfitta contro il Torino, ad esempio, Grosso non ha cercato alibi, puntando il dito sulle ingenuità dei suoi e sulla necessità di crescere mentalmente. Un approccio che ha convinto anche i giocatori, come testimoniato dalle parole di Cristian Volpato, che ha sottolineato come il mister abbia saputo dargli coraggio e identità di gioco.

A gennaio 2026, alla vigilia della sfida contro la Juventus — valida per la 19ª giornata di Serie A — Grosso ha toccato il traguardo delle 400 panchine in carriera. Un traguardo che lui stesso ha accolto con sorpresa e soddisfazione: «Mi fa strano, perché mi sembra sempre di essere all’inizio. L’adrenalina e la passione che ci metto ogni volta sono sempre al massimo». Parole che fotografano perfettamente lo spirito di un allenatore che, a quasi cinquant’anni, continua a vivere il calcio con l’entusiasmo di chi ha ancora molto da dimostrare.

Ora, con le ultime indiscrezioni di mercato che lo accostano al Napoli, Grosso si trova di fronte a quella che potrebbe essere la sfida più importante della sua carriera da tecnico. Gestire una piazza ambiziosa, reduce da uno Scudetto, con l’obiettivo di mantenere un livello altissimo: una prova che, alla luce del percorso fin qui compiuto, sembra tutt’altro che al di sopra delle sue possibilità.