Il campione del mondo 2006 saluta il Sassuolo e si trasferisce al Viola Park
Fabio Grosso saluta il Sassuolo e si trasferisce a Firenze: il campione del mondo 2006, che ha strappato applausi per la sua esperienza sulla panchina dei neroverdi, portati alla promozione in Serie A e a una salvezza tranquilla nella scorsa stagione, ha firmato un contratto biennale con la Fiorentina.
Questo l’annuncio del club viola: “ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone ed il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’ undicesimo posto in classifica da neopromosso”.
“Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso! Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028”. L’ex Azzurro prenderà il posto di Paolo Vanoli: l’obiettivo è riscattare la scorsa deludente stagione. “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità”.
“Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”. Grosso guadagnerà 1,2 milioni di euro all’anno.