Erling Haaland

Aggiornato Mer 17 Giu 2026 alle 08:10

Erling Haaland continua a essere uno dei protagonisti assoluti del calcio mondiale. Le ultime notizie sul bomber norvegese del Manchester City raccontano di un giocatore che, nonostante una stagione non sempre brillante per la squadra di Pep Guardiola, ha mantenuto numeri da capogiro: 29 reti in 41 partite ufficiali, confermandosi tra i migliori cannonieri d’Europa. Un rendimento che alimenta inevitabilmente le voci di mercato e le speculazioni sul suo futuro.

Il futuro di Haaland: niente Barcellona, solo il Real Madrid come alternativa al City

Nelle ultime settimane, le ultime notizie sul futuro di Haaland hanno chiarito almeno un punto: il Barcellona non rientra nei piani del norvegese. Nonostante Victor Font, uno dei candidati alla presidenza blaugrana, avesse promesso ai tifosi catalani di portare il centravanti in Catalogna, l’entourage del giocatore ha smentito categoricamente qualsiasi interesse. Haaland ha firmato un contratto decennale con il Manchester City — prolungato a gennaio 2025 fino al 2034 — e la sua intenzione dichiarata è quella di restare a Manchester a lungo, indipendentemente da quello che accadrà sulla panchina con Guardiola.

L’unica destinazione che i media spagnoli considerano realistica, qualora il norvegese dovesse un giorno lasciare l’Inghilterra, è il Real Madrid. Florentino Perez ha sempre sognato di costruire un attacco con Haaland e Mbappé insieme, anche se il progetto appare tutt’altro che semplice da realizzare. In precedenza erano circolate anche voci su Bayern Monaco e PSG come possibili destinazioni alternative, legate all’ipotesi — poi scongiurata — che il City non si qualificasse per la Champions League. Per ora, però, il futuro di Haaland sembra saldamente legato alla maglia dei Citizens, con il Mondiale 2026 come prossimo grande obiettivo personale.

A novembre 2025, alla vigilia della decisiva sfida tra Norvegia e Italia a San Siro, lo stesso Haaland aveva aperto uno spiraglio inatteso sulla Serie A, ammettendo in conferenza stampa che “in futuro tutto può succedere”. Un’uscita che aveva stuzzicato la fantasia dei tifosi del Milan, club da tempo alla ricerca di un centravanti di livello internazionale. Ma si era trattato più di una battuta che di una reale intenzione, e le dichiarazioni recenti del suo entourage sembrano chiudere definitivamente ogni porta che non sia quella del Bernabeu.

Haaland trascinatore della Norvegia verso il Mondiale 2026

Sul fronte della nazionale, le novità sono altrettanto significative. La Norvegia si è qualificata ai Mondiali 2026 — per la prima volta dal 1998 — e Haaland ne è stato il trascinatore assoluto. Il percorso nelle qualificazioni è stato dominante: 55 reti in 48 partite con la maglia norvegese, un bottino che lo rende il miglior marcatore di sempre della nazionale scandinava.

Tra le tappe più memorabili del cammino qualificatorio, spicca la goleada rifilata alla Moldova a settembre 2025: la Norvegia vinse 11-1, con Haaland autore di una cinquina che gli permise di eguagliare il record nazionale di reti in una singola partita, fermo dal lontano 1948. Poi, a novembre, arrivò il momento più atteso: a San Siro, contro l’Italia, il norvegese firmò una doppietta nel 4-1 che condannò gli Azzurri ai playoff. Una serata da incubo per la Nazionale italiana, che aveva bisogno di un impossibile 9-0 per qualificarsi direttamente.

Proprio al termine di quella partita si era consumato un episodio di tensione: Haaland era andato faccia a faccia con il difensore azzurro Gianluca Mancini, con il quale aveva avuto screzi per tutto il match. A placare il norvegese era stato il compagno di squadra al City Gianluigi Donnarumma, anche lui protagonista in quella stagione con i Citizens. Haaland aveva poi raccontato il retroscena con ironia: “Mancini mi toccava spesso, a un certo punto mi sono stancato. Ma poi l’ho ringraziato perché mi ha motivato a segnare due gol”.

Record e prestazioni in Premier League e Champions League

Le news sulle prestazioni di Haaland in questa stagione raccontano di un giocatore che continua a riscrivere la storia. A dicembre 2025, in una vittoria per 3-0 contro il West Ham, il norvegese aveva firmato una doppietta portandosi a quota 104 reti in Premier League, superando il record di Cristiano Ronaldo con ben 122 partite in meno rispetto al portoghese. Un dato che la dice lunga sulla sua straordinaria efficienza realizzativa.

In Champions League, Haaland ha chiuso la stagione con 6 reti nel torneo, tra cui il gol decisivo su rigore nella vittoria per 2-1 contro il Real Madrid. Complessivamente, il centravanti ha raggiunto quota 55 reti in carriera nella competizione europea, un traguardo che lo colloca stabilmente tra i migliori marcatori della storia della Champions. Le sue prestazioni con il Manchester City hanno contribuito a mantenere la squadra in corsa per il titolo di Premier League, con Guardiola che ha potuto contare su di lui come punto di riferimento offensivo imprescindibile.

A soli 25 anni, Haaland è già considerato uno dei migliori attaccanti del ventunesimo secolo: la BBC lo ha inserito al terzo posto nella sua classifica dei migliori numeri 9 degli ultimi decenni, alle spalle solo di Harry Kane e del brasiliano Ronaldo. Un riconoscimento che arriva mentre il norvegese è ancora nel pieno della carriera, con il Mondiale 2026 all’orizzonte come palcoscenico ideale per continuare a stupire il mondo.