Erling Haaland

Aggiornato Lun 16 Mar 2026 alle 14:50

Erling Haaland continua a essere il nome più caldo del calcio europeo. Le ultime notizie sul centravanti norvegese del Manchester City spaziano dal mercato ai record in campo, confermando come il 25enne sia ormai un punto di riferimento assoluto nel panorama calcistico mondiale. Dalle voci di un possibile approdo al Barcellona fino ai numeri da capogiro accumulati in stagione, il bomber scandinavo non smette mai di far parlare di sé.

Haaland nel mirino del Barcellona: la mossa di mercato che scuote l’Europa

La notizia più clamorosa delle ultime ore arriva dalla Spagna, dove le elezioni presidenziali del Barcellona hanno acceso una voce di mercato destinata a far discutere a lungo. Secondo quanto riportato dalla testata catalana Sport, il candidato alla presidenza blaugrana Víctor Font avrebbe avviato contatti riservati con il Manchester City per sondare la possibilità di portare Haaland al Camp Nou. L’incontro, avvenuto in un hotel di Madrid che ospitava i Citizens in trasferta per la Champions League, ha visto protagonisti Carles Planchart e Xavier Aguilar — membri della direzione sportiva vicina a Font — sedere allo stesso tavolo con l’amministratore delegato del City Football Group, Ferran Soriano, e il direttore sportivo Hugo Viana.

L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di ottenere una sorta di prelazione su Haaland, posizionandosi in pole position rispetto ad altri top club europei — Real Madrid in testa — nel caso in cui il norvegese decidesse un giorno di lasciare Manchester. Un’operazione tutt’altro che immediata, considerando che il bomber ha rinnovato il suo contratto con il City fino al 2034, ma che rivela la portata del progetto ambizioso che Font intende presentare al tecnico Hansi Flick. Lo stesso candidato presidenziale aveva lasciato intendere che qualcosa si stesse muovendo: “Stiamo lavorando sul mercato, viaggiando, incontrando club. Siamo molto vicini ad avere novità importanti da offrire a Hansi Flick”. La mossa di mercato del Barcellona è dunque anche una strategia politica in vista del voto del 15 marzo.

Non è la prima volta che il nome di Haaland viene accostato a un possibile addio al City. Già in precedenza, secondo indiscrezioni di media spagnoli, il norvegese avrebbe fatto trapelare l’intenzione di valutare altre destinazioni qualora il club non si fosse qualificato alla Champions League, con Real Madrid, Bayern Monaco e PSG sullo sfondo. Un segnale che il mercato attorno a lui resta sempre vivissimo, nonostante il lungo contratto in essere.

Record su record: i numeri di un fuoriclasse inarrestabile

Sul campo, le ultime notizie su Erling Haaland raccontano di un giocatore che continua ad aggiornare il libro dei record a ritmi impressionanti. Nel match tra Manchester City e Brighton, terminato 1-1, il centravanti norvegese ha siglato su rigore la sua rete numero 150 con la maglia dei Citizens, raggiungendo questo traguardo in sole 173 presenze. Un dato che non ha precedenti nella storia del club inglese.

L’obiettivo successivo è ancora più ambizioso: superare Sergio Agüero, il miglior marcatore di sempre del Manchester City con 260 gol. Mancano ancora 110 reti, ma considerando che il Kun ci impiegò dieci anni per arrivare a quella cifra mentre Haaland ne ha già 150 in tre stagioni e mezza, il sorpasso appare tutt’altro che impossibile. La corsa di Haaland verso il record di Agüero è già diventata una delle storie più affascinanti della Premier League.

In Champions League, invece, il norvegese ha già raggiunto quota 55 reti complessive in carriera nella competizione, segnando 6 gol nell’edizione in corso. Memorabile anche la sua prestazione nel match contro il Real Madrid, vinto dal City per 2-1, dove ha realizzato il gol decisivo su calcio di rigore nonostante un momento di grande dolore fisico — una pallonata nelle parti intime che lo aveva costretto a restare a terra per alcuni secondi nel primo tempo. In Premier League, invece, ha superato il record di Cristiano Ronaldo portandosi a quota 104 reti, con 122 presenze in meno rispetto al portoghese.

Haaland e la Norvegia: il trascinatore verso i Mondiali 2026

Parallelamente alle imprese in club, Haaland ha vissuto mesi intensissimi anche con la maglia della Norvegia, che ha conquistato la qualificazione diretta ai Mondiali 2026. Il centravanti è stato il grande protagonista del girone, con prestazioni da antologia. Su tutte, la goleada per 11-1 contro la Moldova, in cui ha firmato cinque reti eguagliando un record nazionale che resisteva dal lontano 1948. La Norvegia ha poi chiuso il percorso battendo l’Italia 4-1 a San Siro, con una doppietta di Haaland che ha di fatto spento le speranze azzurre di qualificazione diretta.

Proprio nel post-partita contro l’Italia, il bomber aveva raccontato con ironia il battibecco con il difensore Gianluca Mancini: “Mi è sempre stato addosso, mi toccava spesso il sedere. A un certo punto mi sono stancato e gli ho urlato ‘oh ma che cosa fai?’. Ma poi l’ho ringraziato perché mi ha motivato consentendomi di segnare due gol”. Con 55 reti in 48 partite con la nazionale, Haaland è una vera benedizione per la Norvegia e il suo apporto è stato decisivo per il ritorno dei norvegesi ai Mondiali per la prima volta dal 1998.

Che si parli di mercato, di record o di imprese con la nazionale, Erling Haaland resta il calciatore più discusso e ammirato del momento. Le ultime news confermano un giocatore nel pieno della sua maturità, capace di dominare ogni contesto e di alimentare continuamente l’interesse dei più grandi club del mondo. Il suo futuro è ancora tutto da scrivere, ma il presente parla già da solo.