Il centauro spagnolo ed ex compagno di squadra del catalano ha commentato la difficile situazione del numero 93
La caduta e l’infortunio di Marc Marquez creano preoccupazione in MotoGP e alla Ducati. Il pilota catalano si è operato al piede e alla solita spalla destra e sarà fuori almeno per i prossimi due Gran Premi. Il numero 93 era visibilmente in difficoltà in gara, e sta faticando a guidare la nuova moto come tutti gli altri piloti Ducati in questo avvio di Mondiale.
Il suo ex compagno di squadra Daniel Pedrosa a DAZN ha così commentato la situazione: “Il suo corpo ha accumulato molte cadute e infortuni. Ora, ovviamente, deve recuperare e valutare come sta la spalla dopo l’operazione, per vedere se la rimozione della vite che comprimeva il nervo gli restituirà effettivamente la flessibilità e la libertà di movimento necessarie per guidare bene la moto”.
“In base a questo, prenderà una decisione, e in caso contrario, forse ne prenderà un’altra. Non sono nei suoi panni, ma posso immaginare che cose come questa, in questa fase della sua carriera, siano molto importanti”, ha avvertito lo spagnolo. Marc Marquez non ha ancora firmato il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026, anche se secondo i dirigenti Ducati l’intesa è già stata raggiunta da tempo almeno per un’altra stagione.
A spiegare nel dettaglio la natura degli interventi chirurgici è stato lo stesso team manager della Ducati, Davide Tardozzi: “Marquez è stato operato al piede, al quarto e al quinto metatarso: è stata applicata una placca al quinto e una vite al quarto. Per quanto riguarda la spalla, gli sono stati rimossi i due pin che gli davano fastidio e gli è stato sistemato il nervo radiale. I medici che lo hanno operato ci hanno assicurato che tutto è andato bene. Nei prossimi giorni capiremo come e quando potrà tornare”.
Lo stesso Marquez aveva già anticipato la situazione subito dopo la caduta nella Sprint del GP di Francia: “Devo operarmi ma ne approfitto per fare tutto insieme. Non lo avevamo ancora comunicato ma avevo già programmato per la settimana dopo Barcellona un intervento chirurgico alla spalla destra, legato al mio incidente dello scorso autunno in Indonesia. Purtroppo una delle viti si era rotta e un’altra si era spostata. Di pochi millimetri ma puntava nella direzione sbagliata e andava a toccare il nervo radiale procurandomi dolore”. Il campione del mondo in carica aveva poi aggiunto che il problema era avvertibile soltanto in sella alla MotoGP: “A casa, sulle moto stradali, e anche in allenamento con quella da cross la vite non mi dava fastidio”. Una spiegazione che chiarisce almeno in parte le prestazioni altalenanti del catalano nel corso della stagione.