Douglas Luiz
Aggiornato Sab 26 Set 2026 alle 08:54Douglas Luiz è uno dei casi più emblematici del calcio italiano degli ultimi due anni: dal flop clamoroso alla rinascita inaspettata, il centrocampista brasiliano ha vissuto una parabola che ha tenuto banco nelle ultime notizie sulla Juventus. Oggi, settembre 2026, il quadro è radicalmente cambiato rispetto a quanto si poteva immaginare appena un anno fa.
La rinascita sotto Spalletti: le ultime news
Le ultime novità su Douglas Luiz raccontano di un giocatore ritrovato. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la svolta sarebbe partita da un colloquio diretto con Luciano Spalletti, il nuovo tecnico bianconero, che non ha usato mezzi termini con il brasiliano: ‘Devi alzare il livello perché così non ci basta. Se ti fidi di me, tornerai il giocatore che eri.’ Parole dure ma efficaci, che hanno evidentemente fatto breccia. La risposta sul campo è arrivata nella partita casalinga contro il Nizza, dove Douglas Luiz ha segnato un gol splendido e ha offerto una prestazione convincente, suggellando quella che appare a tutti gli effetti una seconda vita in bianconero.
Già durante la preparazione estiva, la Gazzetta dello Sport aveva anticipato il possibile rilancio del centrocampista: inserito con continuità nelle amichevoli estive da Spalletti, aveva respinto l’offerta dell’Everton che voleva riportarlo in Premier League, scegliendo di credere nel progetto juventino. Una decisione coraggiosa, considerando tutto quello che aveva vissuto nei mesi precedenti.
Il lungo calvario: infortuni, polemiche e prestiti
Per capire il valore della rinascita attuale, occorre ripercorrere il difficile percorso che ha portato fin qui. Acquistato nell’estate del 2024 per 50 milioni di euro dall’Aston Villa, Douglas Luiz aveva deluso fin da subito le aspettative, condizionato da una serie impressionante di infortuni — quattro stop nel solo corso della stagione 2024-25 — e da un rendimento mai all’altezza della cifra investita. Con Thiago Motta prima e Igor Tudor poi, aveva collezionato appena 22 presenze totali, solo sei da titolare, senza mai trovare il gol.
La situazione era degenerata al punto che, nell’aprile 2025, il giocatore aveva sfogato la sua frustrazione sui social, lamentando il poco utilizzo e sollevando interrogativi sugli infortuni: ‘Questi infortuni non erano normali. Non sono mai stato un giocatore che si infortuna.’ Un messaggio che aveva fatto discutere e che fotografava perfettamente il malessere del brasiliano a Torino.
L’estate 2025 era sembrata segnare la parola fine. Douglas Luiz non si era nemmeno presentato al ritiro estivo, rimediando una multa dalla società, mentre Everton e West Ham si erano fatte avanti per riportarlo in Premier League. La Juventus chiedeva non meno di 40 milioni, cifra ritenuta eccessiva dai club inglesi. Il trasferimento al Nottingham Forest in prestito con obbligo di riscatto, ufficializzato nell’agosto 2025, sembrava la naturale conclusione di un’avventura fallimentare.
Ma anche quella tappa si era rivelata complicata. Con il Forest il rendimento era rimasto altalenante, tanto che il club inglese aveva rinunciato all’obbligo di riscatto. A gennaio 2026 era arrivato un nuovo prestito, questa volta all’Aston Villa — la squadra da cui era stato acquistato — con un diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Un ritorno alle origini che aveva dato qualche segnale positivo, tra cui un gol di tacco spettacolare contro il Chelsea, ma senza convincere pienamente i Villans a esercitare l’opzione.
Il reintegro alla Juventus e il nuovo corso
Così, nell’estate 2026, Douglas Luiz è rientrato alla Continassa, stavolta accolto da un ambiente completamente rinnovato. L’arrivo di Spalletti sulla panchina bianconera ha cambiato le carte in tavola: il tecnico toscano, noto per la sua capacità di valorizzare i centrocampisti, ha deciso di puntare sul brasiliano come possibile regista del nuovo progetto. Secondo la Gazzetta dello Sport, già a luglio si ipotizzava di provarlo in quel ruolo, con la speranza di fargli ritrovare lo smalto che aveva convinto la Juventus a investire così tanto su di lui due anni prima.
L’esperimento sembra aver funzionato. Le ultime notizie confermano che Douglas Luiz si sente finalmente parte del progetto, e le prestazioni nelle amichevoli e nelle prime uscite ufficiali hanno premiato la scelta di Spalletti. A 28 anni, il centrocampista brasiliano sembra pronto a scrivere un capitolo completamente diverso della sua storia in bianconero, dimostrando che in certi casi la pazienza e il dialogo diretto possono fare la differenza che i risultati sul campo da soli non erano riusciti a produrre.