Cantù
Aggiornato Lun 06 Lug 2026 alle 15:24La Pallacanestro Cantù non si ferma mai. Tra campionato, mercato e movimenti societari, le ultime notizie che arrivano da Brianza raccontano di un club in piena attività, determinato a costruire un roster competitivo per la prossima stagione di Serie A dopo una salvezza conquistata con il cuore.
Liam Udom è il nuovo acquisto: il miglior tiratore della lega sbarca a Cantù
La novità più fresca in casa biancoblù riguarda il mercato: il 27 giugno 2026, nel giorno del suo 26° compleanno, Liam Udom è stato ufficialmente presentato come nuovo giocatore dell’Acqua S.Bernardo Cantù. Una coincidenza che il club ha voluto sottolineare con orgoglio nel comunicato ufficiale. Guardia-ala di 199 cm per 85 kg, Udom porta in dote un curriculum di tutto rispetto e, soprattutto, numeri straordinari nell’ultima stagione disputata con Rieti: 11.1 punti di media, 3.6 rimbalzi e 2.2 assist a partita, con un clamoroso 47.3% da tre punti che lo ha reso il miglior tiratore dall’arco dell’intera lega durante la regular season.
Il percorso di Udom è quello di un giocatore cresciuto nei vivai di Firenze, Rimini e Pistoia, che ha saputo costruirsi una carriera solida partendo dalla Serie B con la Fiorentina Basket nel 2018-19, passando per Piacenza — dove ha vinto i playoff di Serie B — e poi approdando in A2 a Verona, contribuendo alla promozione in LBA degli scaligeri. Nelle stagioni successive ha consolidato il suo ruolo da protagonista, fino all’esplosione definitiva a Rieti. «Sono molto felice di essere stato chiamato da una piazza storica e importante come Cantù», ha dichiarato il giocatore. «Non vedo l’ora di poter dare il mio contributo e lottare sul campo per questo Club». L’annuncio ufficiale di Udom rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni canturine per la stagione che verrà.
Sul fronte delle uscite, a maggio si era invece consumato il divorzio tra Cantù e Grant Basile. Il club brianzolo ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto con il cestista statunitense naturalizzato italiano, ringraziandolo per il contributo fornito nelle due stagioni in biancoblù e, in particolare, per il ruolo decisivo nella promozione in Serie A del 2024-25. Per Basile si prospetta un ritorno in Serie A2, con diversi club già sulle sue tracce.
La salvezza conquistata sul campo: il finale di stagione da brividi
Per capire il valore di questa sessione di mercato, bisogna guardare a ciò che Cantù ha vissuto nel finale della stagione appena conclusa. I brianzoli hanno lottato fino all’ultimo per mantenere la categoria, in una lotta salvezza che ha tenuto col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori per settimane. Uno dei momenti chiave è stato il derby lombardo contro Varese, vinto 100-96 al Paladesio in una partita tiratissima. Un successo fondamentale, che ha permesso a Cantù di salire a 18 punti in classifica e respirare aria più pulita.
La gara contro Varese è rimasta nella memoria anche per un motivo extrasportivo: prima del via, il Paladesio si è fermato per rendere omaggio a Oscar Schmidt, leggenda del basket mondiale scomparso a soli 68 anni dopo una lunga battaglia contro il tumore al cervello. La tifoseria biancoblù ha esposto uno striscione toccante — «Oscar, segna da lassù» — durante il minuto di cordoglio dedicato al campione brasiliano, autore di 13.957 punti in Serie A con una media di 34,6 a partita e membro della Basketball Hall of Fame dal 2013. Un tributo spontaneo che ha commosso il mondo della pallacanestro italiana.
In quella fase cruciale del campionato, Cantù aveva già mostrato segnali incoraggianti: la netta vittoria per 97-76 contro Trieste a fine marzo aveva rappresentato una delle migliori prestazioni stagionali, con un JaCorey Green devastante nel terzo quarto e un impatto immediato del neo-arrivato Thomas Robinson. «Una delle migliori partite da quando sono qui, abbiamo avuto qualcosa da tutti», aveva commentato soddisfatto coach Walter De Raffaele, subentrato nel corso della stagione alla guida tecnica della squadra. Anche il successo su Napoli per 94-77, a metà marzo, aveva contribuito ad allontanare lo spettro della retrocessione, con De Raffaele che aveva però predicato prudenza: «È un’ottima vittoria, la mettiamo da parte e continuiamo a lavorare una partita per volta».
Un cammino tutt’altro che lineare, quello dei brianzoli, che nella prima parte della stagione avevano faticato a trovare continuità sotto la guida di Nicola Brienza. Il cambio in panchina aveva però dato la scossa necessaria, e Cantù aveva saputo tirar fuori il carattere nei momenti decisivi, centrando una salvezza che ora permette al club di programmare con serenità il futuro. L’arrivo di Liam Udom è il primo tassello di una ricostruzione che punta a rendere i biancoblù protagonisti stabili nel massimo campionato italiano di basket.