Antonio Faravelli a Barlassina: l’orgoglio di cinque generazioni di viticoltori

Articolo di Nicola Lama

Con i suoi vini e il progetto di rilancio è stato invitato in esclusiva allo Swing Experience 2026, ospitato nel prestigioso Golf Club Barlassina.

“Cinque generazioni di viticoltori, più di cento anni di storia. Padri e figli uniti dalla stessa passione per la viticoltura e l’enologia. Nel corso del tempo abbiamo imparato a conoscere il territorio, selezionato i vitigni migliori, osservato la loro vocazione. Negli anni settanta abbiamo ambito a produrre vini D.O.C. di alta qualità in bottiglia”, sottolinea con orgoglio Antonio Faravelli.

Il viticoltore e appassionato golfista di Montù Beccaria, nell’Oltrepò Pavese, è titolare di Cantine Vitea e ideatore del progetto “Golf and Wine 1895”. Con i suoi vini e il progetto di rilancio è stato invitato in esclusiva allo Swing Experience 2026, ospitato nel prestigioso Golf Club Barlassina.

L’iniziativa “Golf and Wine 1895” e i vini pluripremiati della cantina hanno riscosso grande apprezzamento, anche grazie a etichette che in passato conquistarono persino il compositore Giacomo Puccini.

Nel corso dell’evento, molti partecipanti hanno degustato i vini delle Cantine Vitea, rimanendo colpiti dall’elevata qualità e decidendo di acquistarli con entusiasmo.

“Abbiamo investito nei sistemi di vinificazione e nella tecnologia. Abbiamo creduto nella possibilità di una viticoltura ecosostenibile e nella produzione di vini autentici e genuini. Abbiamo aspirato a superare i confini dell’Italia e portare la nostra storia in diversi paese del mondo. Oggi Vitea è tutto questo: una famiglia con solide radici nel passato, che vive il presente, pensando al futuro”, ha aggiunto l’imprenditore.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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