Score d’Argento: grande successo per Cantine Vitea

Articolo di Nicola Lama

La manifestazione ha registrato una grande partecipazione: numerosi ospiti hanno degustato e acquistato con entusiasmo i vini proposti da Faravelli.

L’instancabile Antonio Faravelli, viticoltore e golfista di Montù Beccaria, nell’Oltrepò Pavese, nonché titolare di Cantine Vitea e promotore del progetto “Golf and Wine 1895”, è stato protagonista in esclusiva all’evento AGIS, l’Associazione Italiana Golfisti Seniores, durante lo Score d’Argento ospitato nel prestigioso Barlassina Country Club. La manifestazione ha registrato una grande partecipazione: numerosi ospiti hanno degustato e acquistato con entusiasmo i vini proposti da Faravelli, comprese alcune etichette storiche che in passato conquistarono anche il celebre compositore Giacomo Puccini.

Nel corso della premiazione, Faravelli ha illustrato la filosofia del progetto “Golf and Wine 1895”, nato con l’obiettivo di valorizzare il golf, il turismo e le eccellenze territoriali italiane, creando un legame forte tra sport, tradizioni e produzioni locali per promuovere al meglio il made in Italy nel mondo. La sua visione e il suo messaggio sono stati decisamente apprezzati, tanto che gli organizzatori hanno già rinnovato con entusiasmo l’invito a partecipare ai prossimi appuntamenti di AGIS Lombardia.

Tra le etichette di punta della cantina spiccano il Bonarda Gallesio e gli spumanti realizzati con selezionate uve di Pinot Nero, oltre al celebre Buttafuoco Cà del Cervo, unico a ricevere la Corona, riconoscimento che si aggiunge ai numerosi premi ottenuti in concorsi internazionali, tra cui due medaglie d’oro in Asia e diverse medaglie da Decanter a livello mondiale. L’azienda ha inoltre ricevuto l’attestato da Vini Buoni d’Italia del Touring Club Italiano, consolidando una reputazione costruita in oltre un secolo di storia, a partire dalla fondazione nel 1895 da parte del bisnonno Antonio Faravelli. “Cinque generazioni di viticoltori, più di cento anni di storia. Padri e figli uniti dalla stessa passione per la viticoltura e l’enologia”, sottolinea con orgoglio l’imprenditore pavese.

A rendere ancora più distintiva l’identità di Cantine Vitea è una filosofia produttiva improntata alla sostenibilità e al rispetto del territorio. L’azienda adotta la Lotta Integrata, pratica di difesa delle colture riconosciuta e regolamentata dal Piano di Sviluppo Rurale dell’Unione Europea, escludendo prodotti fitosanitari di classe nociva e tossica e limitando i trattamenti ai soli casi di effettiva necessità. I vigneti, situati tra i 230 e i 275 metri di altitudine, godono di un’eccellente esposizione solare e si sviluppano su terreni argilloso-calcarei, condizioni ideali per ottenere uve di grande pregio.

 

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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