La gara toscana regala una storica doppietta ad Aprilia, con Jorge Martin secondo al traguardo
Marco Bezzecchi ritrova la vittoria e rafforza la propria leadership nel Mondiale conquistando il Gran Premio d’Italia al Mugello. Per il pilota italiano si tratta del quarto successo stagionale, il primo dopo una serie di tre weekend nei quali, pur restando competitivo, non era riuscito a salire sul gradino più alto del podio.
La gara toscana regala una storica doppietta ad Aprilia, con Jorge Martin secondo al traguardo. Un risultato particolarmente significativo per la Casa di Noale, che proprio al Mugello aveva spesso faticato a ottenere risultati di prestigio. A completare il podio è Francesco Bagnaia, protagonista di una prima metà di gara al comando prima di dover cedere il passo alle due RS-GP ufficiali. Nel finale il campione Ducati riesce comunque a difendere la terza posizione dagli attacchi di Ai Ogura.
Il giapponese del team Trackhouse chiude infatti quarto, confermando l’ottimo stato di forma dell’universo Aprilia. Alle sue spalle termina Fabio Di Giannantonio, autore di una convincente rimonta con la Ducati VR46 dopo una partenza complicata. Sesta posizione per Pedro Acosta con la KTM ufficiale, davanti a Marc Marquez. Lo spagnolo della Ducati Factory, tornato in pista dopo l’infortunio rimediato tre settimane prima a Le Mans, porta a termine una gara solida ma senza riuscire a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Tra i protagonisti di giornata c’è anche Raul Fernandez. Reduce dal successo nella Sprint Race del sabato, il pilota Aprilia Trackhouse compromette le proprie ambizioni già alla prima curva, andando lungo nel tentativo di superare Bezzecchi alla staccata iniziale. Scivolato nelle retrovie, lo spagnolo riesce comunque a costruire una notevole rimonta che lo porta fino all’ottavo posto finale.
Gara invece da dimenticare per Enea Bastianini. Il pilota della KTM Tech3 è costretto al ritiro dopo una caduta avvenuta al dodicesimo dei ventitré giri previsti. A completare la top ten sono Fermin Aldeguer e Diogo Moreira. Per il giovane brasiliano si tratta di un’altra prestazione convincente, con il decimo posto che replica il risultato ottenuto nella Sprint Race del giorno precedente.