Marco Bezzecchi sibillino su quanto successo al via

Articolo di Andrea Gussoni

"Io non ho molto da chiarire onestamente, è lui che mi ha toccato, ma è chiaro che è un incidente di gara. Io sono arrabbiato e deluso, ma non è che ce l'ho con lui"

Tre gare, tre cadute e altrettante occasioni sfumate. Per Marco Bezzecchi, il finale di stagione si sta trasformando in una sequenza difficile da digerire, con gli episodi di Assen, Misano e Mandalika a interrompere le sue ambizioni. Dopo la caduta al secondo giro in Olanda, quella al primo giro a Misano e l’incidente alla prima curva della Sprint in Indonesia, il sospetto di una sorta di maledizione si fa strada. Il pilota romagnolo, però, preferisce non cercare colpevoli e archiviare tutto come un incidente di gara.

A Mandalika, la dinamica è stata quella di un effetto domino innescato alla prima curva. In quattro si sono presentati affiancati alla staccata: Fabio Di Giannantonio all’interno, seguito da Marc Marquez, Bezzecchi e Raul Fernandez. Nessuno ha voluto cedere spazio e, complice un leggero contatto tra le due Ducati, il gruppo è finito largo. Bezzecchi è stato costretto a rialzare la sua Aprilia, finendo per urtare la moto di Fernandez. Il risultato è stato inevitabile: entrambi a terra.

Davanti ai giornalisti presenti in Indonesia, il pilota dell’Aprilia ha scelto toni pacati: “Purtroppo la partenza è un momento dove siamo tutti vicini, dove è normale dover spesso adattarsi un po’ alla situazione”, ha spiegato, ricostruendo poi quanto accaduto: “Quando ho visto che Marc e Fabio stavano lasciando i freni a vicenda, ho dovuto un po’ rialzare la moto per due volte. Purtroppo nella seconda volta ho sentito un contatto e sono scivolato». La sua posizione è chiara e non lascia spazio a interpretazioni: «Non c’è nulla di cui lamentarsi, è un incidente di gara e può capitare”.

Il confronto con Raul Fernandez, che ha attribuito parte della responsabilità dell’incidente a Bezzecchi, avrebbe potuto trasformarsi in una polemica. Il pilota spagnolo ha sostenuto che il romagnolo fosse più concentrato a chiudere all’esterno che a difendersi dalle Ducati all’interno. Bezzecchi, però, non ha intenzione di raccogliere la provocazione, pur ribadendo la propria ricostruzione dei fatti: “Io non ho molto da chiarire onestamente, è lui che mi ha toccato, ma è chiaro che è un incidente di gara. Io sono arrabbiato e deluso, ma non è che ce l’ho con lui”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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