"Era troppo teso, quasi arrabbiato ma significa necessariamente che “la gomma fosse diversa” per lui" ha sottolineato Leo Isolani.
L’ex pilota Leo Isolani ha parlato di come Marc Marquez non fosse soddisfatto al termine del Gran premio d’Austria delle MotoGp: c’è di mezzo l’adattamento di uno pneumatico alla Ducati con cui ha gareggiato, piazzandosi al quinto posto.
“Marc era parecchio contrariato e il rendimento della posteriore non sembrava quello che si aspettava – ha suggerito Isolani -. Non significa necessariamente che “la gomma fosse diversa” per lui, ma che il comportamento della gomma sulla sua moto non gli dava quello che cercava. Marc era troppo teso, quasi arrabbiato”.
Originario di Ancona, Isolani vanta una lunga esperienza nel mondo delle competizioni automobilistiche. Nel 2011 si è laureato Campione Italiano GT CIVM, aggiungendo un importante risultato a un palmarès già ricco di successi. Nel corso della sua carriera ha infatti conquistato quattro Coppe GT FIA EHCC, oltre a dieci Coppe CSAI di categoria tra CIVM e TIVM. Nel suo curriculum figura anche una Coppa Italia Rally, a conferma della sua esperienza maturata in diverse specialità del motorsport.
In realtà, la frustrazione di Marquez non era legata soltanto alla gestione della gomma posteriore. Il campione del mondo in carica ha rivelato di aver dovuto fare i conti per tutta la durata della gara con un problema alla leva del freno anteriore: “Dal primo giro ho capito che c’era un problema. A ogni staccata la leva era in un punto diverso e dunque mi ritrovavo a sbagliare senza aver in realtà sbagliato”. Un episodio in particolare ha rischiato di costargli caro: “In Curva-1 sono quasi andato a muro, ho staccato dove staccavo sempre, ma mi sono trovato con la leva a zero”.
A fare il punto della situazione è intervenuto anche il team manager della Ducati Lenovo, Davide Tardozzi, che non ha nascosto le difficoltà del weekend: “Qui non ci aspettavamo di perdere così tanti punti”. Tardozzi ha tuttavia confermato la fiducia nel lavoro del direttore tecnico Gigi Dall’Igna: “Sono certo che Gigi e gli altri ingegneri stiano già analizzando i dati per capire esattamente cosa sia successo. Ci fidiamo di lui e cercheremo di individuare il problema che lo ha limitato”.
Sul fronte del Mondiale, la situazione si è complicata per Marquez, che ora insegue Jorge Martin a 12 punti in classifica generale. La vittoria è andata a Pedro Acosta, al primo successo in carriera in MotoGP con la KTM, davanti alle due Aprilia di Martin e Marco Bezzecchi. Nonostante il passo indietro, il pilota catalano ha invitato alla calma: “Dobbiamo lavorare senza panico perché siamo in piena lotta per il Mondiale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Tardozzi: “Il campionato è ancora aperto, ma la situazione è diventata piuttosto complicata”.