"I record sono fatti per essere battuti" dice a proposito dello spagnolo.
Giacomo Agostini incorona ancora una volta Marc Marquez e lo fa dalle colonne della Gazzetta dello Sport. “È un pilota che vuole vincere a tutti i costi – ha sottolineato la leggenda del motociclismo -. Un giorno parlando con lui mi ha detto che se dovesse lottare per il quinto o sesto posto si ritirerebbe. Per Marquez l’obiettivo minimo è il podio”.
“Meriterebbe di raggiungermi nel numero di titoli vinti nella classe regina (col titolo conquistato nell’ultima stagione Marquez è salito a quota sette, dietro ad Agostini che vanta otto trofei nella classe regina, ndr) – ha aggiunto l’ex campione -. I record sono fatti per essere battuti, ma sono contento che nessuno ci sia ancora riuscito. Mi auguro solo che se succederà mi invitino alla festa che organizzeranno”.
“Non saprei fare una classifica, l’avversario che ho avuto più difficoltà a battere nel corso della mia carriera è stato Mike Hailwood. Contro tanti campioni non ho mai corso, ma nel gruppo dei più grandi non possono mancare Mick Doohan, Valentino Rossi e Marc Marquez”.
“Ducati? Con quella squadra ha vinto il titolo, quindi non avrebbe senso lasciarla. Non so che offerte avesse o come cambieranno i rapporti di forza con il nuovo regolamento nel 2027, ma Marc deve avere fiducia nella Ducati. Gli ha permesso di diventare ancora una volta campione del mondo”
Il prossimo compagno di squadra di Marc Marquez dovrebbe essere il suo connazionale Pedro Acosta. “Sarebbero due galli nello stesso pollaio. Acosta ha talento ed è un combattente, mentre Marquez ha più esperienza. Per la Ducati sarebbe fantastico perché vincerebbe quasi sicuramente uno dei due. I piloti, invece, avrebbero una motivazione in più: battere il proprio compagno di squadra” ha concluso Agostini.