Fermin Aldeguer e Marc Marquez, la polemica corre velocissima: tifosi inviperiti

Articolo di Nicola Lama

Sono tanti gli appassionati che ritengono incongrue le decisioni della direzione gara sugli incidenti con Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi.

La Sprint Race del Gran Premio del Qatar ha riacceso le polveri nel paddock della MotoGp, scatenando un vespaio di reazioni da parte dei tifosi italiani sui social network. Al centro della bufera ci sono finiti Marc Marquez e Fermin Aldeguer, per via dei rispettivi incidenti con Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia nella gara breve del sabato sul circuito di Lusail.

Marquez ha infatti festeggiato la vittoria della Sprint senza doversi preoccupare di sanzioni, dato che lo Steward Panel ha ritenuto quello con bezzecchi un contatto di gara, non meritevole di penalità. Aldeguer è invece stato ritenuto responsabile dell’incidente che ha costretto Bagnaia a un passaggio dal centro medico, dove gli sono state riscontrate fratture a due dita del piede destro che gli impediranno di scendere in pista domenica: lo spagnolo della Gresini Racing dovrà scontare un doppio “long lap penalty” nella gara della domenica.

Le decisioni dei commissari di gara hanno scatenato l’indignazione della piazza digitale, che hanno definito ingiusta la decisione di non punire Marquez e troppo blanda quella nei confronti di Aldeguer. “Decisioni assurde – si legge in uno dei commenti con più like sotto i post delle community italiane dedicate alla MotoGp -: Marquez manda per la ghiaia Bezzecchi e per la direzione di gara è tutto normale, Aldeguer fa fuori Bagnaia e può comunque correre domenica. Una vergogna”.

“Bagnaia è stato abbattuto, ha riportato danni ed è costretto a saltare il resto del weekend, e la conseguenza per chi ha causato tutto questo è solo un doppio giro lungo? È una sanzione ridicola e del tutto insufficiente” si legge ancora parlando della punizione per Aldeguer. “Marquez continua a fare quello che vuole in pista, manco fosse intoccabile – scrive un altro tifoso -. Nel frattempo si continuano a vedere manovre pericolosissime punite con il minimo sindacale. Questa non è giustizia”.

“Una gestione della gara a dir poco scandalosa. Uno manda a terra il rivale per il primo posto e non viene penalizzato, un altro manda a casa un pilota per colpa di un’entrata da pazzi e non viene sospeso. Coerenza pari a zero” tuona un altro utente di Instagram, infuriato per quanto accaduto sabato.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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