Il pilota piemontese ha ammesso le sue difficoltà dopo le prequalifiche di MotoGP in Catalogna
Il centauro della Ducati Pecco Bagnaia ha commentato con amarezza le prequalifiche di MotoGP in Catalogna, che lo hanno visto chiudere al dodicesimo posto. Il pilota piemontese dovrà passare dal Q1 per potersi giocare la pole nelle qualifiche ufficiali. “Fino due anni fa quello di Barcellona era il mio circuito, ora la situazione è cambiata, ma non è così grave come in altre occasioni di quest’anno. C’è molto lavoro da fare, molto da capire”, ha detto il due volte campione del mondo MotoGP, che in questo weekend è solo nel box a causa dell’assenza forzata di Marc Marquez.
“Ci manca grip, le altre Ducati sembrano avere più aderenza perché quando accelerano la moto slitta meno”. Alex Marquez ha chiuso al secondo posto, mentre Fabio Di Giannantonio è sesto. “Io scivolo molto e non ho trazione. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e questo è un bene. Capire perché accada non è semplice, perché l’equilibrio della moto qui è un po’ insolito”, sono le parole riportate da Motorsport.
“Abbiamo molti alti e bassi – ha concluso Bagnaia -. Di Giannantonio invece riesce a mantenere la costanza. Dobbiamo capire perché e come ci riesce”.
A comandare la classifica delle prequalifiche è stato Pedro Acosta, autore di un eccellente 1:38.710 in sella alla KTM ufficiale. Lo spagnolo ha preceduto di appena 18 millesimi Alex Marquez del team Gresini, mentre il terzo posto è andato a Brad Binder con la seconda KTM factory. Bagnaia ha chiuso dodicesimo con un ritardo di 0.350 dalla vetta, appena un millesimo dietro Enea Bastianini con la KTM Tech3.
Non è solo Bagnaia a dover passare dal Q1: anche Jorge Martin, reduce dal trionfale fine settimana di Le Mans e tra i piloti più in forma del momento, è rimasto fuori dalla top dieci. Per l’ex campione del mondo si tratta della prima volta in stagione fuori dall’accesso diretto alla Q2, a causa di una caduta avvenuta nei minuti conclusivi della sessione che ha compromesso il suo tentativo finale.