Il pilota olandese continua a criticare la nuova Formula 1
Il pilota della Red Bull Max Verstappen in conferenza stampa a margine del Gran Premio in Cina è tornato a parlare del suo futuro, mandando segnali chiari ai vertici della Formula 1: “Non devo essere per forza semplicemente un pilota di F1. Posso fare anche altre cose, soprattutto perché corro in F1 da un po’ e ho già raggiunto tutto ciò che volevo. Vorrei divertirmi un po’ di più qui in F1, ma posso fare anche altro”.
“Sto anche facendo altre cose che mi divertono molto. Correrò al Nordschleife e spero nei prossimi anni di poter correre a Spa e Le Mans. Sto combinando il tutto per trovare altre cose che mi divertano davvero. Ho molte distrazioni. Distrazioni belle, le definirei”, ha detto il quattro volte campione del mondo.
Verstappen da mesi sta criticando duramente il nuovo regolamento della Formula 1, che secondo lui tradisce lo spirito delle corse. “Non voglio andarmene, ma spero anche ovviamente che le cose migliorino. Ho avuto discussioni con Fom e Fia e penso che stiano lavorando per qualcosa, si spera, e si spera che migliorerà tutto”.
“Non mi piace davvero guidare questa macchina, vorrei divertirmi un po’ di più. Ma mi piace lavorare con tutte le persone del team e del reparto motori. Ho già raggiunto tutto quello che volevo raggiungere, ecco perché voglio esplorare anche altro. E non voglio farlo a 40 anni, ma subito. Le gare endurance mi piacciono anche perché le faceva mio padre”.
Il divario dai team davanti è ancora netto: “È impossibile sapere se il divario si ridurrà in Cina. Onestamente, è una giungla là fuori al momento. Spero che si avvicini un po’, ma è chiaro che al momento non possiamo lottare con quelle auto. Non c’è alcuna possibilità per noi di eguagliare il passo di Mercedes e Ferrari“.