Soccorsi immediati ma inutili: il veterano delle endurance sullo storico circuito tedesco non è sopravvissuto alle ferite riportate.
Il weekend dedicato alle gare di qualificazione per la 24 Ore del Nürburgring si è trasformato in tragedia. Il pilota finlandese Juha Miettinen, 66 anni, è morto in seguito alle ferite riportate a seguito di un grave incidente avvenuto durante la prima gara dell’evento. La conferma è arrivata in serata dalla direzione gara, che ha comunicato che il pilota non è sopravvissuto nonostante i tentativi di salvarlo.
L’impatto è avvenuto dopo circa 25 minuti di gara nel tratto del Klostertal, una delle sezioni più impegnative della Nordschleife, la storica pista lunga oltre 20 chilometri che ospita la 24 Ore. Una collisione multipla ha coinvolto sette vetture, bloccando completamente la pista e rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati numerosi mezzi di emergenza. Nonostante i tentativi di stabilizzazione, Miettinen è deceduto nel Medical Center del circuito. Altri sei piloti sono stati trasportati in ospedale: le loro condizioni, secondo quanto riferito, non destano preoccupazioni. Le vettore coinvolte sono state la Aston Martin Vantage AMR GT3 #27 (Wahl/Rönnefarth/Dumarey/Böckmann), le BMW 325i e90 #111 (Becker/Spölgen) e #121 (quelal guidata dal povero Miettinen, con il compagno di equipaggio Berghult ai box in quel momento), le Porsche Cayman GTS #410 (Croci/Larbi/Ackermann/Le Bihan) e CM12 #448 (Klinkmüller/Beckwermert), la Toyota Supra #503 (Tamm/Egger/Hökfelt) e la Porsche 911 GT3 Cup Manthey 992.1 #992 (Griesemann/Griesemann/Adorf/Holzer).
Il live streaming ufficiale dell’evento è stato interrotto e rimosso dai canali ufficiali dell’evento poco dopo l’incidente. Si è poi deciso di interrompere definitivamente la data, vista la gravissima notizia. Gli organizzatori hanno annunciato che domenica, comunque, la seconda gara si correrà, preceduta da un minuto di silenzio in memoria di Miettinen. Tra i piloti attesi nel weekend c’era anche Max Verstappen, che avrebbe dovuto prendere parte alla seconda manche dell’evento.
Miettinen era una figura molto conosciuta nel panorama endurance. Specialista delle categorie Produktionwagen, aveva ottenuto numerosi successi nella Nürburgring Langstrecken-Serie (NLS), in particolare nella classe V4, dove era considerato un riferimento assoluto.
La sua lunga carriera sulla Nordschleife gli era valso il rispetto di colleghi e appassionati, che lo ricordano come un pilota esperto, costante e profondamente legato al mondo del motorsport amatoriale di alto livello.
La comunità del Nürburgring, abituata a convivere con i rischi della pista più impegnativa al mondo, si ritrova ancora una volta a fare i conti con una perdita dolorosa.