Le prime due sessioni di prove libere hanno confermato il grande equilibrio fra le auto in pista, tra le curve dell'Autodromo brianzolo.
Le libere del sabato a Monza hanno confermato l’estrema compattezza del GT World Challenge Europe, con due sessioni molto diverse tra loro ma unite da un dato impressionante: quasi l’intero schieramento racchiuso in un solo secondo. La mattinata si è chiusa con la Mercedes-AMG del Team Verstappen Racing davanti a tutti grazie al guizzo finale di Jules Gounon, autore di un 1:46.081 che gli ha permesso di scavalcare Dennis Lind proprio allo scadere.
Il danese, al volante della Corvette #24 di Steller Motorsport, sembrava destinato a chiudere in testa dopo aver battuto il riferimento iniziale di Alex Malykhin, leader per gran parte della sessione con la Porsche Pure Rxcing: il colpo di reni di Gounon ha però ribaltato l’ordine. Da segnalare anche la prestazione di Sven Müller, settimo assoluto con la Porsche Rutronik Racing, in una sessione movimentata da diversi testacoda e da una bandiera rossa causata dal giro di Rolf Ineichen alla Ascari, fortunatamente senza conseguenze.
Il pomeriggio ha invece offerto una fotografia completamente diversa. A sorprendere è stato il Team RJN, che ha portato la McLaren #23 in cima alla classifica grazie al 1:46.315 firmato da Ben Dörr. Anche in FP2 la Corvette Steller Motorsport si è confermata in grande forma, chiudendo nuovamente al secondo posto con Lind. Terza posizione per Mirko Bortolotti, che ha dato un segnale incoraggiante alla nuova Lamborghini Temerario del team TGI by GRT.
Poco dietro si sono piazzati Ariel Levi con l’Audi Tresor Attempto e Alex Frassineti con la vettura gemella, mentre la top six è stata completata dalla McLaren Optimum guidata da Guilherme Oliveira. Nella FP2 molti dei team più attesi sono rimasti lontani dalle prime posizioni, ma la spiegazione è semplice: dopo aver svolto le simulazioni qualifica in FP1, gran parte dei protagonisti ha dedicato la seconda sessione ai long run.
È il caso della Mercedes-AMG Verstappen Racing, solo sedicesima, ma anche di Mann-Filter, Garage 59, Comtoyou Racing e Team WRT (per il quale corre anche Valentino Rossi), tutti più indietro rispetto al loro potenziale reale. Il dato più significativo della giornata resta comunque la straordinaria compattezza del gruppo: quarantotto vetture in un secondo al mattino, addirittura cinquantaquattro al pomeriggio.
Un equilibrio che promette una qualifica estremamente serrata, in programma domenica alle 9.35, prima della gara Endurance di tre ore che scatterà alle 15.30. Fra i piloti in pista più attesi c’è anche Arthur Leclerc, fratello minore di Charles, che corre per il team Ferrari AF Corse, su una 296 GT3 EVO.