Sebastian Vettel
Aggiornato Ven 24 Apr 2026 alle 10:57Sebastian Vettel continua a far parlare di sé, anche a distanza di anni dal suo ritiro dalla Formula 1, avvenuto al termine della stagione 2022. Le ultime notizie sul quattro volte campione del mondo tedesco lo vedono protagonista su più fronti: dalla sua presenza alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 alle rivelazioni sul suo periodo in Ferrari, fino al possibile ruolo futuro nel paddock. Un personaggio che, nonostante l’addio alle corse, resta una figura centrale nel mondo dei motori.
Vettel a Milano Cortina 2026: il dettaglio che ha commosso i tifosi Ferrari
La notizia più recente che riguarda l’ex pilota tedesco arriva direttamente dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, dove Vettel si è presentato come spettatore, suscitando grande attenzione sui social media. Non tanto per la sua presenza in sé, quanto per un piccolo ma significativo dettaglio: il pass identificativo che indossava riportava una sua foto del 2018, anno in cui correva ancora con la Ferrari. Un gesto apparentemente casuale, ma che i tifosi della Rossa hanno interpretato come un segno tangibile del legame indissolubile tra Vettel e la scuderia di Maranello.
Durante il soggiorno a Cortina, il tedesco ha avuto modo di incontrare Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, con cui ha trascorso la mattinata assistendo alle gare degli atleti olimpici. Un incontro che profuma di nostalgia e che alimenta inevitabilmente le speculazioni sul suo futuro nel mondo della F1. Vettel ha colto l’occasione anche per promuovere il suo impegno sul fronte della sostenibilità ambientale, tema che gli sta particolarmente a cuore e che lo ha visto protagonista di numerose iniziative negli ultimi anni, dall’omaggio alle api di Suzuka alle campagne contro l’inquinamento.
Le confessioni sul periodo Ferrari e il rapporto con Leclerc
Nelle ultime settimane, Vettel aveva già fatto molto discutere con alcune rivelazioni sul suo periodo in Ferrari, rilasciate al podcast Beyond the Grid. Con una sincerità disarmante, il tedesco ha ammesso che nelle ultime stagioni con la Rossa non era più lo stesso pilota che aveva dominato con la Red Bull. «Nel 2020 ero già in declino. Sono contento di dirlo ora perché non avevo più quella spinta finale e decisiva», ha dichiarato, spiegando come la crescita personale e la consapevolezza dei problemi del mondo abbiano gradualmente eroso la sua fame agonistica.
Particolarmente interessante la sua analisi sul rapporto con Charles Leclerc, suo compagno di squadra nel 2019 e nel 2020. Vettel ha riconosciuto apertamente che il giovane monegasco, entusiasta anche di un quinto o sesto posto perché era all’inizio della sua carriera su una grande vettura, lo aveva messo in difficoltà psicologicamente. «Credo che sia stato allora che ho iniziato ad avere qualche difficoltà», ha ammesso l’ex campione, in quella che suona come una vera e propria confessione pubblica. Parole che gettano nuova luce su una fase della sua carriera spesso raccontata in modo parziale.
Nonostante le difficoltà vissute, il legame con la Ferrari è rimasto intatto. Vettel ha sempre parlato con rispetto e affetto della scuderia di Maranello, collezionando 14 vittorie con la Rossa nel corso di sei stagioni. E quella foto sul pass olimpico ne è la dimostrazione più recente e spontanea.
Il futuro: Red Bull, sostenibilità e un ruolo nel paddock?
Sul fronte delle ultime notizie riguardanti il suo futuro professionale, Vettel aveva già acceso la curiosità degli appassionati confermando di aver avuto colloqui con Helmut Marko della Red Bull in merito a un possibile ruolo dirigenziale. «Ne ho già parlato con Helmut. Non in maniera dettagliata o seriamente, però è qualcosa che potrebbe concretizzarsi», aveva dichiarato al podcast austriaco di ORF, pur escludendo di poter sostituire il leggendario consigliere della Red Bull: «Marko è insostituibile».
A raffreddare le speculazioni su un ritorno in pista era stato invece Adrian Newey, che conosce bene Vettel e che dal 2025 lavora per l’Aston Martin — ultima scuderia del tedesco prima del ritiro. Newey aveva escluso un ritorno di Vettel come pilota, sottolineando come l’ex campione si stia godendo la sua vita privata e si stia dedicando a iniziative che gli fanno onore. Una valutazione che sembra confermata dallo stesso Vettel, il quale ha dichiarato di seguire ancora le gare con passione ma di non aver ancora preso decisioni definitive sul suo futuro nel mondo della F1.
Nel frattempo, Vettel non ha smesso di essere una voce autorevole nel paddock. Di recente aveva offerto la sua analisi sulla stagione complicata di Lewis Hamilton alla Ferrari, consigliando al sette volte campione del mondo di imparare l’italiano e di trascorrere più tempo in Italia per comprendere la cultura del team. «È un errore che ho fatto io stesso», aveva ammesso con la consueta onestà, spiegando le difficoltà di integrazione nella cultura italiana della Ferrari. Un consiglio nato dall’esperienza diretta, che dimostra come Vettel rimanga un punto di riferimento prezioso per chiunque si avvicini alla Rossa.
Quello che emerge con chiarezza dalle ultime news su Sebastian Vettel è il ritratto di un uomo che ha trovato un equilibrio tra il suo passato da campione e una nuova identità, fatta di impegno civile, riflessione e un legame mai reciso con il mondo che lo ha reso grande. Che il futuro lo riporti o meno nel paddock, la sua presenza continua a essere sentita e apprezzata da tifosi e addetti ai lavori.