Il pilota tedesco ha parlato del talento italiano che sta scuotendo la Formula 1
Andrea Kimi Antonelli ha vinto anche a Madrid, mostrando una maturità pazzesca per un ventenne: il pilota della Mercedes è stato capace di imporsi anche in una delle sue gare meno brillanti, cogliendo l’occasione della Virtual Safety Car e consolidando il suo vantaggio sui rivali in classifica generale.
Nico Rosberg ai microfoni di Sky ha sottolineato che quello che sta facendo il driver bolognese non è normale: “Mi ricordo quando mi avvicinavo al titolo io nel 2016. Ero assolutamente terrorizzato dal fatto che fosse difficile guidare correttamente. Più mi avvicinavo alla fine della stagione, più mi era impossibile vincere gare o conquistare la pole position perché la mia mente era talmente ossessionata dalla paura di perdere il mio sogno per un errore stupido o per qualcosa fuori dal mio controllo”.
Ma Kimi sembra per ora non sentire la pressione: “Prima o poi dovrà rendersene conto. Ma è incredibile quanto sia già solido e maturo. Persino Toto stenta a crederci”.
Toto Wolff ha provato a spiegare così la forza mentale di Antonelli: “La sua giovane età lo aiuta moltissimo, visto che ha solo 20 anni. Potrebbe rimanere in questo sport per 20 anni, con tantissime opportunità a disposizione. È ben al di sopra di tutte le nostre aspettative e anche delle sue. Credo ci sia anche un fattore genetico. O si nasce calmi o non lo si è. Lo si può notare nelle categorie giovanili o nel karting: la capacità di gestire la pressione è più facile”.